Speculazione, cementificazione e abuso di potere. La denuncia di Costruire Democrazia

1467

costrdem3Perimetrazione Lucarino, Piano Casa e modifica al Piano Casa argomenti sotto accusa di Costruire democrazia.

I tre Consiglieri comunali di Costruire democrazia, Durante, Coralbo e Cuomo, hanno incontrato la stampa per tornare a parlare del Piano Urbanistico di Campobasso. In sintesi i tre Consiglieri tornano a denunciare ” atti illegittimi” che vengono approvati, senza il vaglio del Consiglio comunale. ” Iniziamo oggi perchè sentiamo il bisogno di dover riprendere un tema a noi , a voi e ai cittadini caro – inizia Michele Durante – quello dell’urbanistica, troppe volte mal interpretato. Un tema complesso per le questioni tecniche, di difficile recepimento anche da parte dell’opinione pubblica.

L’amministrazione Di Fabio, nell’ultimo periodo attività, emanò alcuni provvedimenti di carattere urbanistico in un momento in cui, a nostro avviso non andavano fatti, a pochi mesi dalle elezioni non si possono mettere in campo decine e decine di permessi a costruire, che significano denaro per le imprese in un momento in cui ci si accoupa di altro. Rileviamo che il Sindaco Di Bartolomeo e la sua amministrazione stanno portando avanti il pezzo che mancava all’amministrazione Di Fabio, in un cerchio che si chiude tra, interessi delle imprese che non vogliamo giudicare, interessi di alcuni studi professionali e legali, parte politica con interessi di riproposizione amministrativa. In Consiglio sono state portate circa 15 delibere sul piano urbanistico e noi voteremo contro, chiediamo anzi che vengano sospesi tutti i procedimenti di carattere autorizzativo, sotto il punto di vista urbanistico anche al vaglio del Consiglio comunale, in quanto non è un’amministrazione a fine corsa che deve cambiare le regole dello sviluppo cittadino per un possibile beneficio di carattere elettorale e politico. Proporremo per il futuro l’aolizione della regola che ha sancito la perimetrazione Lucarini, e la verifica completa di tutti i terreni nel perimetro della città di Campobasso perchè si possano ristabilire diritti e doveri dal punto d vidta amministrativo delle competenze del contribuente ed evitare ciò che è accaduto in tema di Ici, Imu, Imposta di fabbricato”

Più tecnico l’intervento di Michele Coralbo” in sintesi interveniamo e denunciamo tre punti la Perimetrazione Lucarino, il Piano Casa e la modifica al Piano Casa. Il primo aspetto la cosiddetta Perimetrazione Lucarino ha determinato la trasformazione di alcuni terreni agricoli in residenziali e di conseguenza ha determinato delle imposte anche molto salate che i concittadini si sono visti recapitare. Lo studio di questa perimetrazione da calare sulla documentazione  catastale per determinare un documento sul quale calcolare l’imposta Ici, non ha conosciuto mai il vaglio del Consiglio comunale. Ad oggi abbiamo un documento che è stato estrapolato da una foto aerea, da altri documenti elaborati dal Commissario Lucarino, e in una maniera empirica, senza uno studio e una quantificazione tra quello che era il documento della foto aerea e quello che doveva essere il documento derivato sulla cartografia catastale, in molti casi si è deformata la planimetria catastale. Questo vuol dire che quella linea tracciata sulla planimetria catastale è del tutto a discrezione della struttura tecnica del Comune di Campobasso, ma non rappresenta uno strumento univoco uguale nel tempo. E’ un documento che parte da un falso con cui l’Amministrazione Di bartolomeo chiede somme esose ai cittadini. Il secondo aspetto è la modifica alla Legge Piano Casa, contestata dai colleghi di centro sinistra comunali ma approvata dallo stesso governo di centro sinistra regionale. La modifica all’articolo 14 prevede una pressione edilizia nelle zone agricole, che oggi vengono chiamate zone residenziali esterne,  10 volte superiore a quella consentita dalla norma. Altro aspetto è l’articolo 6 del piano Casa che prevedeva, sempre nelle zone agricole,  la possibilità di realizzare l’edilizia sociale e convenzionata. Con la delibera 4 febbraio 2014 n. 251  il settore Urbanistica autorizza la realizzazione nella zona di Porta Napoli di un intervento di edilizia sociale convenzionale, non si conosce l’entità nè i paramentri della convenzione, e se dovesse proseguire il progetto, si commetterebbe un grave abuso di potere perchè ancora una volta in materia di urbanistica , con interveni a carattere straordinario, si va a scavalcare le competenze del Consiglio comunale”.

Facendo parte della Commissione Urbanistica – conclude il Consigliere Teresa Cuomo – ho avuto mod di poter seguire queste problematiche. Leggendo la Proposta di Delibera che ci ha presentato l’Assessore c’è la volontà chiara di allargare quanto più possibile le superfici edificabili e soprattutto rimettere ai privati degli interventi che spetterebbero a Comune, improponibile da parte di una Amministrazione. Abbiamo rilevato che si arriverebbe ad una ulteriore colata di cemento, che abbiamo sempre osteggiato, intensificando la speculazione edilizia a danno del territorio e dei cittadini, facendo gli interessi di poco, e davanti ad una nostra chiara e ferma posizione riscontriamo che le posizioni di altri consiglieri variano a seconda del momento. E’ nostro obbligo in quanto amminsitratori denunciare e bloccare queste posizioni anche perchè l’organo amministrativo di controllo che è il Consiglio comunale perde la sua autorevolezza “.

 

Commenti Facebook