Se l’opposizione è collaborativa il suo operato risulterà a favore della collettività

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cons costr demSe l’opposizione non è fine a se stessa ma è costruttiva e collaborativa e il suo operato risulta a favore della collettività,  allora questa può andare fiera del suo ruolo. Da sempre il nostro gruppo si è caratterizzato per un’opposizione, all’interno del Consiglio comunale di Campobasso, seria e positiva per il bene della città che spesso ha trovato riscontro nell’operato dell’amministrazione.  Ennesima prova si è avuta nella scorsa seduta di Consiglio comunale in sede di approvazione del bilancio di previsione 2013.

Il gruppo di Costruire Democrazia ha presentato alcuni ordini del giorno collegati al bilancio che hanno avuto l’approvazione dell’intera assise comunale. In primo luogo il Consiglio Comunale ha deciso di ridiscutere nel 2014 lo slittamento dell’ultima rata della Tares in quanto, come da noi puntualizzato, la quarta rata della stessa veniva a scadere nello stesso periodo del pagamento del nuovo tributo denominato Tassa sui servizi,  comportando un cumulo di tassazione insostenibile per tantissime famiglie.
Considerata, poi, la reale difficoltà dei farmacisti presenti nelle 3 farmacie comunali a sostenere l’accumulo settimanale di ore di lavoro, necessarie per garantire il servizio, dovuto alla carenza di organico che dura ormai da tempo e dal collocamento a riposo, dal prossimo 1° novembre, di un’altra unità a tempo indeterminato, abbiamo impegnato l’organo esecutivo a predisporre un piano operativo per le assunzioni di funzionari farmacisti in numero tale per far fronte alle esigenze del servizio che essi svolgono.Infine il nostro gruppo si è fatto promotore  dell’istituzione del Canone dei sottoservizi nella città di Campobasso. Esso comporterà, per l’amministrazione comunale, l’effettuazione di una ricognizione completa della durata e del canone di occupazione di suolo pubblico in vista dell’estensione dello stesso anche alle occupazioni relative all’erogazione di servizi pubblici in regime di concessione governativa come condutture sotterranee per la distribuzione di acqua potabile, gas, energia elettrica, linee telefoniche, pozzetti, botole e tombini, tralicci di elettrodo, ecc.
Dopo tale ricognizione spetterà al Comune predisporre tutte le attività volte alla verifica della congruità dei canoni concessori e alla revisione del regolamento per le concessioni d’uso del sottosuolo e del relativo canone sulla base della reale dimensione dell’occupazione.

Teresa Cuomo
Consigliere Comunale di Costruire Democrazia

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