Civitanova del Sannio la XII Giornata Scientifica Cardarelliana. Borsa di studio del Comune assegnata alla migliore tesi di laurea in Medicina e Chirurgia

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Torna l’appuntamento con la Giornata Scientifica Cardarelliana, di scena a Civitanova del Sannio, paese natale di Antonio Cardarelli, celebre luminare e docente universitario, medico di fiducia tra gli altri di Giuseppe Garibaldi, Vittorio Emanuele II, Giuseppe Verdi e Benedetto Croce.
L’evento scientifico, organizzato dall’Ordine dei medici di Isernia – in collaborazione con l’Ordine dei Medici di Campobasso, l’Università degli studi del Molise e l’Irccs Neuromed – è in programma sabato 12 maggio 2018, a partire dalle 8:00 nella sala convegni P. le Padre Fiorante.
“Il convegno – spiega Fernando Crudele, presidente dell’Ordine dei medici di Isernia – prende spunto dalle lezioni universitarie tenute dal professor Cardarelli.
Le tematiche affrontate, sempre attuali, vengono sviluppate sotto ogni punto di vista – dall’epidemiologia alla terapia – da docenti ed esperti provenienti anche dalle regioni limitrofe.
Quest’anno affronteremo il tema dell’acromegalia, per intenderci la malattia della quale era affetto l’attore Salvatore Baccaro, tra l’altro originario di Roccamandolfi”.
Durante l’incontro ci sarà anche la cerimonia di premiazione del concorso “Antonio Cardarelli”: come ogni anno, infatti, il Comune di Civitanova del Sannio assegnerà una borsa di studio alla migliore tesi di laurea in Medicina e Chirurgia, riservata ai neolaureati.
“Anche quest’anno – spiega il sindaco, Roberta Ciampittiello – l’Amministrazione comunale di Civitanova del Sannio é onorata di ospitare la XII Giornata Scientifica Cardarelliana.
Siamo grati all’Ordine dei medici e agli organizzatori tutti che ogni anno, dal 2007, rendono omaggio al nostro illustre concittadino.
Al fine di trasmettere alle nuove generazioni la straordinarietà della figura cardarelliana, il Comune di Civitanova ha stanziato un premio per la migliore tesi di laurea in medicina, valutata da un’apposita commissione tecnico scientifica.
L’auspicio per il futuro – conclude il primo cittadino – è quello di rendere ancora più incisiva la celebrazione annuale dedicata al nostro illustre civitanovese, dando l’opportuno risalto anche all’impegno politico e sociale”.

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