Bojano/ Zona rossa e scuole chiuse: parte la petizione

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Non si placa la polemica a Bojano per l’impennata dei contagi dell’ultimo periodo; va anche detto che di pari passo si è mosso anche il fronte della solidarietà verso chi soffre. L’argomento è di quelli sensibili e va trattato con ‘delicatezza’; non ci schiereremo naturalmente ma racconteremo i fatti come stanno succedendo fuori pubblicamente. E’ stata organizzata sul sito internazionale ‘change.org’ una petizione sul tema “Subito misure anti-Covid più restrittive a Bojano”, che mentre scriviamo ha raccolto una novantina di firme. Ecco il testo:

Nell’ultima settimana, il centro matesino è stato colpito da ben 3 lutti, il numero dei contagiati ha superato quota 100 e altri concittadini sono ricoverati. Un bilancio straziante!  Mentre combattiamo contro questo maledetto virus, dobbiamo resistere rispetto al diventare assuefatti al dolore e dobbiamo farlo onorando i morti ma nelle stesso tempo proteggendo i vivi. C’è bisogno di una linea di massima precauzione con l’obiettivo prioritario di assicurare la tutela della salute di tutti i bojanesi. 

“Subito misure anti-Covid più restrittive a Bojano!” Questo il nostro appello!

Durerà poco, speriamo.  E dopo ne usciremo ancora più forti. Ma ora tuteliamo al meglio la salute pubblica, la salute dei nostri cari, dei nostri nonni, dei nostri genitori, dei nostri figli e dei soggetti a rischio prima che sia di nuovo troppo tardi!”.

Il che supponiamo si riassuma in: zona rossa e scuole chiuse! Abbiamo raccolto la testimonianza di uno dei firmatari.

“Le petizioni sono nate per capire se esiste un “gruppo” di persone che la pensano nella stessa maniera. Oggi ho firmato questa petizione per Bojano, penso che possa essere una soluzione momentanea per arginare “forse” la situazione che si sta creando. Naturalmente si potrà essere a favore o contrari, si potrà avere un’idea diversa e una volontà diversa, ma non fa nulla, solo evitiamo di fare polemiche che non portano a nulla e cerchiamo di non offendere chi la pensa in maniera diversa da noi. Bojano sta soffrendo, sta lottando e lotterà sempre per arrivare alla soluzione del problema.

Questo che sta succedendo si ripercuote su tutti noi- dice ancora l’intervistato -sulla nostra comunità, sia essere di cittadini che di attività commerciali. Leggo sempre più spesso frasi del tipo “Rialzati Bojano”, “Bojano forza” eccetera, allora dimostriamolo con i fatti che possiamo farcela, che possiamo essere migliori tutti e che #celafaremo”

Uno sfogo comprensibile visto quello che è successo e noi, dal canto nostro ribadiamo la nostra posizione giornalistica:ci sarà tempo e modo per analizzare i fatti, le ‘mancanze’, le eventuali trasgressioni alle norme di sicurezza anti-Covid mentre ogni iniziativa atta a migliorare la situazione e ad evitare il protrarsi del contagio può essere utile ed è giusto segnalarla. Adesso però è anche il momento di capire che c’è gente che sta soffrendo e molto e la comunità deve stringersi intorno a loro per aiutarli moralmente.

Stefano Manocchio

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