Home Politica Sanità e bugie, Frattura e D’Innocenzo: voci di rottura? Meglio cambiare fonti

Sanità e bugie, Frattura e D’Innocenzo: voci di rottura? Meglio cambiare fonti

159

“Oltre al fatto che non c’è nessuna rottura né personale né professionale, tra le tutte le cose che non abbiamo indovinato, è appena il caso di ricordare che proprio grazie alla nostra inconcludenza, alle nostre incapacità manifeste, siamo riusciti a portare a casa il risultato più atteso e importante di questi anni, lo sblocco del turnover. Abbiamo provveduto al pagamento dei debiti, al risanamento economico, abbiamo gettato le basi per un sistema di sicurezza sanitaria su cui costruire un futuro solido per il Molise al riparo da ulteriore precarizzazione e ulteriori debiti e disavanzi. Sempre per nostro demerito, abbiamo garantito la copertura del deficit sanitario senza gravare di nuove tasse i cittadini molisani. Ci siamo riusciti rispondendo nel merito agli adempimenti che il Tavolo tecnico da anni chiedeva al Molise.

A non indovinarne nessuna, questi risultati non ci sembrano poi malaccio. Per questo continuiamo a lavorare insieme nel rispetto reciproco che da sempre ci lega e che si basa sul confronto e sull’impegno riversato giorno dopo giorno per riorganizzare il nostro servizio sanitario regionale.

Chi mette in giro voci fantasiose di litigi e prese di distanze, spreca il suo tempo.

Da Collodi, è evidente, provengono altri, le sedicenti “fonti attendibili” e chi le riprende per buone. Forse farebbe meglio a cambiarle o quanto meno a verificarle. Ad esempio, con una telefonata come le tante ricevute in queste ore da quei cronisti che hanno interesse a riportare la realtà dei fatti e che non si lasciano ammaliare da informatori estemporanei, meno credibili e meno attendibili del Gatto e la Volpe.

La verifica con le fonti dirette, ci permettiamo questo sommesso suggerimento, varrebbe la pena praticarla sempre, anche e soprattutto per le fantomatiche bocciature”.

Lo dichiarano il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, commissario ad acta, e il direttore generale della Salute, Marinella D’Innocenzo, in merito al servizio di Pasquale Di Bello “Integrazione Cardarelli-Cattolica, Frattura fallisce l’obiettivo”, trasmesso da Telemolise.

Commenti

commenti

Commenti

commenti