Una targa in memoria del partigiano Walter, delegazione dell’Anpi accolta sul Comune di Termoli

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Questa mattina, 14 novembre 2015, una delegazione dell’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) ha donato al Comune di Termoli una targa in memoria del termolese Basso Sciarretta, il partigiano Walter. Ad accogliere la delegazione in Municipio l’assessore comunale Giuseppe Gallo, i consiglieri comunali Oscar Scurti e Mario Orlando,  il consigliere regionale, Filippo Monaco, lo storico termolese Giovanni De Fanis.  La delegazione formata da Daniele Carmassi, Consigliere Comune di Massa, Nino Ianni ANPI Provinciale Massa, Ughetta Biancotto dell’ANPI Piemonte e dal figlio e i nipoti del partigiano di Campobasso Giuseppe Barbato dopo aver reso omaggio a quest’ultimo incontrando i sindaco di Campobasso è arrivata  a Termoli.

“Con questo nostro incontro di oggi concludiamo le celebrazioni commemorative del 70esimo anniversario della Liberazione d’Italia – ha spiegato l’assessore Gallo -. Lo scorso 2 giugno 2015 abbiamo ricordato anche il partigiano Ruffini e nel corso di un Consiglio Comunale abbiamo eliminato la cittadinanza onoraria che questa città aveva tributato a Mussolini. È importante ciò che i partigiani hanno fatto x garantire la libertà e democrazia a tutti noi e lo e ancora di più oggi in cui ci troviamo di fronte ad un evento drammatico, come quello della notte scorsa a Parigi, che colpisce ognuno di noi e che ci riporta all’11 settembre 2001”.  L’assessore Gallo ha ringraziato la delegazione per la visita al Comune di Termoli e “grazie per la vostra testimonianza – ha continuato l’assessore – la promessa è quella di impegnarci perché i giovani non perdano la memoria di questi uomini, talvolta ragazzi giovanissimi, che hanno dato la vita per noi”.

Un momento particolarmente toccante della visita della delegazione Anpi è stata la lettura della lettera di Renata Sciarretta,(impossibilitata ad essere presente a Termoli) figlia del partigiano Walter  (questo l’alias di Basso Sciarretta) “Ricordare i partigiani e i giovani è un atto lodevole – scrive Renata Sciarretta in occasione di questo momento di incontro a Termoli e ricorda la giornata svoltasi a Rocca Cigliè dove per la prima volta una delegazione Anpi del Molise si è recata a rendere omaggio sulla tomba di Basso Sciarretta, “Un giorno in cui  il blu del mare di Termoli e il rosso delle langhe si sono uniti”.

Il Consigliere Filippo Monaco ha portato ai presenti i saluti dell’intero Consiglio Regionale del Molise. “Basso Sciarretta è per tutti noi un esempio di tenacia, forza, coraggio gratitudine, gli stessi sentimenti che caratterizzano la gente della nostra terra. Basso Sciarretta e la sua vita è un esempio da seguire per dare una giusta educazione ai nostri figli”.

Giovanni De Fanis, storico termolese che in più di uno studio ha ricostruito la vita di Basso Sciarretta e dei Fratelli Ruffini, ha brevemente illustrato la vita del partigiano leggendo stralci della lettera che Basso Sciarretta lasciò ai suoi genitori prima di partire, una lettera in cui con lucidità spiegava di ‘affidarsi al suo destino’.

La rappresentante dell’Anpi Piemonte Ughetta Baincotto ha portato la sua personale testimonianza di amica di Renata Sciarretta e ha sottolineato che “ Basso era molto conosciuto come artista a Borgo san Dalmazio e nel cuneese per le sue opere di pittura e scultura soprattutto per quelle realizzate nell’ultimo periodo quando i sentimenti di partigiano si riflettevano ancora più chiaramente nella sua arte”.

Il delegato provinciale Anpi di Massa, Nino Ianni, ha ricordato il contributo dei partigiani del sud, “Molti di loro diventarono artisti di fama nazionale”, Ianni ha poi consegnato all’assessore Gallo una targa contenente l’ epigrafe a firma di Piero Calamandrei.

Vincenzo Calò dell’Anpi nazionale ha ribadito il valore di momenti come questo in cui le Amministrazioni pubbliche dedicano spazio alla memoria di chi ha difeso la libertà con la vita “È importante questa perseveranza nel ricordare e mantenere viva la memoria per il futuro dei nostri giovani – ha detto Calò – oggi noi ci sentiamo indegni eredi della storia se pensiamo al sacrificio dei nostri partigiani e di chi come Giuseppe Barbato e Basso Sciarretta ha perso la vita in nome della libertà.

La delegazione ha omaggiato il Comune di Termoli di una targa a memoria del partigiano Walter e di materiale informativo sui partigiani.

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