“Il rumore non può imporsi sul rumore, il silenzio si”. Veglia delle Sentinelle in Piedi a Termoli

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Il Coordinamento di Termoli delle SENTINELLE IN PIEDI, organizza per domenica 25 Ottobre , alle ore 18.00, una nuova veglia in piazza Monumento. Le Sentinelle vegliano ancora in silenzio, leggendo un libro, per la libertà di espressione, e per essere liberi di poter affermare che
– Il matrimonio è solo quello tra un uomo e una donna,
– i bambini hanno diritto ad avere una mamma e un papà,
– la famiglia ha il diritto di educare liberamente i propri figli
Si veglia in difesa della libertà di espressione messa in discussione dal ddl Scalfarotto, già approvato dalla Camera e ora al Senato, che sotto la falsa volontà della difesa delle persone con tendenze omosessuali da atti di violenza e aggressione nei confronti , mina fortemente la libertà di espressione non specifica cosa si intende per omofobia lasciando al giudice la facoltà di distinguere tra un episodio di discriminazione e una semplice opinione. In tal modo chiunque faccia rifermento ad un modello di famiglia fondato sull’unione tra un uomo ed una donna, o sia contrario all’adozione di bambini da parte di coppie formate da persone dello stesso sesso, potrebbe essere denunciato e rischiare fino a un anno e sei mesi di carcere. E questo è inaccettabile.
Vegliamo anche per contestare il ddl “Cirinnà” e le sue reiterazioni, che introduce le “unioni civili” e la possibilità conseguente di adozione per le coppie dello stesso sesso, legalizzando poi anche la pratica schiavistica dell’utero in affitto. Vegliamo, inoltre, per dire NO al ddl “Fedeli” che introduce l’insegnamento obbligatorio nelle scuole delle teorie “gender”, riaffermando, come riconosciuto dalla Costituzione e dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, che gli attori principali dell’educazione sono i genitori. Nelle piazze come ogni giorno nelle nostre vite, con la bocca chiusa ma gli occhi aperti, in piedi, ci mobilitiamo per mostrare la nostra fermezza nel dire che non sarà una legge a zittire le nostre coscienze e che non c’è menzogna che possa cambiare la realtà. Si veglia in silenzio perché il silenzio che faccia emergere la voce della coscienza, oggi quanto mai silenziata da un potere che tende a ridurre l’esigenza di verità e il bisogno infinito connaturato a ogni essere umano. Si veglia leggendo un libro perché in un mondo in cui tutto viene manipolato dai mezzi di comunicazione non si accontentano di informazioni imparziali. Le sentinelle leggono perché non vogliono ripetere di slogan superficiali ma conoscere in profondità. La famiglia è troppo preziosa per restare a guardare mentre viene distrutta e il cuore dell’uomo è troppo grande per cedere alle menzogne del potere. Per questo vegliamo in silenzio oggi per essere liberi di esprimerci domani. Perciò chiediamo a chiunque abbia a cuore la libertà di unirsi e vegliare con noi!

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