Avviso supporto psicologico alla Scuola Bernacchia, Malorni e Caruso replicano: nessuna incompatibilità

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I consiglieri del gruppo PD al Comune di Termoli avevano lamentato l’incompatibilità del ruolo presso l’Istituto Bernacchia assunto dal consigliere comunale Nicola Malorni e dalla psicologa Fabiola Caruso, che replicano con questa nota stampa:  

“Apprendiamo con evidente sorpresa, e al contempo con una certa curiosità anche di natura “professionale”, che il Partito Democratico, e nello specifico la Direzione del Circolo di Termoli, “ha preso a cuore” una vicenda attinente esclusivamente la nostra attività lavorativa e che non riguarda per nulla aspetti politici, posto che il sottoscritto Nicola Malorni ricopre la carica di Consigliere presso il Comune di Termoli, mentre la sottoscritta Fabiola Caruso non ricopre alcuna carica politica presso lo stesso.


Questa “attenzione” nei riguardi della nostra persona non avrebbe di certo destato la stessa curiosità di psicologi, se non fosse arrivata proprio in questo momento: siamo, infatti, consapevoli del livello di stress cui può essere sottoposta una Direzione di un seppur piccolo Circolo politico come quello di cui trattasi, che sembra aver subìto, con una sconcertante evidenza, gli effetti di un “lockdown” di ben altra natura, come quello delle ultime elezioni amministrative.

Non comprendiamo, altrimenti, pur considerando il conseguente alleggerimento di responsabilità che ne è derivato a causa dell’inesistenza di ruoli politici nell’attuale amministrazione a capo della Direzione del Circolo Pd di Termoli, come quest’ultima possa trovare oggi, in piena emergenza sanitaria, educativa e sociale, il tempo e l’energia per pensare ad argomenti di siffatta natura.


Andiamo per gradi.
L’incompatibilità cui costoro fanno riferimento non trova riscontro nella normativa di riferimento, considerato che è la stessa a tipizzare i casi di incompatibilità.
Le uniche ipotesi di incompatibilità, previste esplicitamente dalla legge, sono sancite dall’art. 78 comma 2 TUEL (Testo Unico degli Enti Locali), in cui “I componenti la giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall’esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato”, e dall’art. 7, comma 2, D.Lgs. 39/2013 in cui “A coloro che nei due anni precedenti siano stati componenti della giunta o del consiglio della provincia, del comune o della forma associativa tra comuni che conferisce l’incarico, ovvero a coloro che nell’anno precedente abbiano fatto parte della giunta o del consiglio di una provincia, di un comune con popolazione superiore ai 15.000 abitanti o di una forma associativa tra comuni avente la medesima popolazione, nella stessa regione dell’amministrazione locale che conferisce l’incarico, nonché a coloro che siano stati presidente o amministratore delegato di enti di diritto privato in controllo pubblico da parte di province, comuni e loro forme associative della stessa regione, non possono essere conferiti:
a) gli incarichi amministrativi di vertice nelle amministrazioni (…);
b) gli incarichi dirigenziali nelle medesime amministrazioni di cui alla lettera a);
c) gli incarichi di amministratore di ente pubblico (…);
d) gli incarichi di amministratore di ente di diritto privato in controllo pubblico (….)”.

Qualora ciò non bastasse è bene considerare che, come evidentemente affermato dallo stesso organo politico, la selezione per soli titoli è stata indetta non dal Comune di Termoli, presso cui il dott. Malorni svolge nello specifico la funzione di Consigliere e la madre della dottoressa Caruso la funzione di Assessore, bensì dal Ministero dell’Istruzione, su impulso del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, che ha dettato precisi criteri oggettivi di selezione.

In ultimo, si fa presente che la partecipazione a selezioni indette da enti terzi rispetto al Comune di Termoli, quale ad esempio il Ministero dell’Istruzione, rientra nella nostra attività professionale di psicologi che non incontra, evidentemente, profili di incompatibilità.


Dovendo trattare quotidianamente problematiche legate allo stress lavoro-correlato, anche in contesti organizzativi, che in questo periodo di pandemia ha toccato livelli elevatissimi in tutto il Paese, abbiamo verificato l’efficacia di interventi psicologici utili a contrastare le problematiche connesse, potendo in questo modo investire le nostre energie su tematiche utili alla collettività, piuttosto che, ad esempio, indagare o attaccare ruoli o posizioni di psicologi o psicologhe del Circolo PD di Termoli presso questa o l’altra scuola, aderendo peraltro a principi di deontologia professionale cui facciamo costantemente riferimento.

In merito a queste nostre particolari competenze a gestire i contesti di convivenza, saremmo ovviamente a disposizione, se la deontologia ce lo permettesse, in caso di richiesta, anche di coloro che ci attaccano.


Purtroppo, però, questa disponibilità verrà meno, dal momento che abbiamo già dato mandato allo Studio Legale Iacovino & Associati, nelle persone degli Avv.ti Vincenzo Iacovino, Vincenzo Fiorini e Giuseppe Fabbiano per tutelare ogni nostro diritto presso le sedi giudiziarie opportune, sia civile che penale, a fronte delle palesi affermazioni diffamatorie e denigratorie a noi rivolte “.


Dott. Nicola Malorni
Dott.ssa Fabiola Caruso

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