H20 Sport, Martina Lonati si fa onore al Sette Colli

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Il ritorno alle gare tra i grandi del nuoto italiano ha comunque e sempre un sapore particolare. Il 57° Sette Colli Frecciarossa, Campionato Italiano Assoluto 2020 si è tinto di biancorosso grazie a Martina Lonati. La portacolori dell’H2O Sport ha preso parte alla kermesse laziale, impegnata nella gara dei 400 stile libero conclusa in trentesima posizione assoluta con il tempo di 4’31”64.

Un riscontro decisamente positivo se si considera che l’atleta seguita dal tecnico Giorgio Petrella è arrivata all’appuntamento dopo il lungo stop dovuto alla pandemia da Covid 19. Sei mesi lontana dalle competizioni ufficiali non sono certo pochi per chi, come Martina e i nuotatori più in generale, vive quotidianamente di pane e allenamento in acqua.

La Lonati, seguendo le direttive e i consigli del suo allenatore ha cercato di prepararsi al meglio per la kermesse che ha di fatto riacceso i riflettori sul mondo del nuoto ad alti livelli. Il riscontro, in considerazione delle problematiche incontrate nei mesi precedenti alla gara, è stato ampiamente positivo.

Il crono fatto registrare conferma le grandi qualità tecniche della Lonati che ha saputo sfruttare le sue caratteristiche migliori e ha ribadito sul campo, semmai ce ne fosse bisogno, di poter costruire qualcosa di ancora più importante nel corso degli anni a venire. Del resto la sua carriera, breve ma già ricca di successi e soddisfazioni, è il miglior biglietto da visita.

Continuando a lavorare così, potrà entrare di diritto tra i grandi della specialità. “Abbiamo cercato di onorare al meglio l’appuntamento – spiega al termine della manifestazione il tecnico Giorgio Petrella – ci siamo presentati ai blocchi di partenza preparandoci nel migliore dei modi cercando di ricomporre i pezzi di un puzzle ormai persi a causa del lungo stop causato della pandemia (stop di novanta giorni).

Nonostante tutto Martina ha dimostrato di avere tanta determinazione e voglia di fare, ha cercato di sfruttare le sue caratteristiche migliori per mettersi in mostra. La condizione non era delle migliori – prosegue Petrella – per preparare un 400 c’è bisogno di stare tanto in acqua e macinare chilometri, cosa che non abbiamo potuto fare perché i nostri impianti sono stati chiusi tre mesi per il COVID.

Questo 57esimo Sette Colli deve essere un punto di partenza da cui iniziare a costruire la prossima stagione”.

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