Calcio a 5: a Montenero il Venafro conquista i tre punti ma qualcosa non è piaciuto al Mister

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Si è giocata Sabato 7 Novembre, la sesta giornata del Campionato di Serie C1: a Montenero di Bisaccia il Venafro Calcio a 5 ha vinto per 5 a 1 contro l’Atletico Bisaccia. La gara è iniziata in discesa per il team del presidente Gabriele Scarabeo con il goal lampo di Cimino. Nardolillo ha poi siglato la sua doppietta personale, con i padroni di casa che hanno segnato la loro unica rete a circa due minuti dal riposo. Nella ripresa prima Peluso e poi Bruno hanno definitivamente assicurato l’intera posta in palio al Venafro.

Tre punti che confermano la prima posizione in classifica, ma che non soddisfano in pieno il coach dei bianconeri, Stefano Nini. “Abbiamo vinto e questo conferma quello che era obiettivo, ma non sono completamente soddisfatto. “, inizia così l’analisi di Mister Nini, che per sua natura ama l’obiettività e la schiettezza, “Con sincerità non mi è piaciuto come abbiamo giocato. Abbiamo commesso troppi errori, giocato con poca intensità, con un possesso palla quasi nullo. Abbiamo preso sotto gamba l’impegno, forse perché siamo passati in vantaggio sulla nostra prima azione offensiva e quindi abbiamo pensato che la partita fosse facile. Invece non è stato così, e non deve essere così! Ho visto una squadra che su ogni palla cercava di fare la giocata più difficile per arrivare in rete: sembrava più un discorso individuale che di squadra”.
Naturalmente la vittoria conforta coach Nini, per i “tre punti importanti per essere sempre in vetta e raggiungere il nostro obiettivo”, ma “se si vince va bene, ma non è la mentalità giusta questa che ho visto oggi esprimere dai ragazzi. Credo che abbiamo fatto un passo indietro rispetto alle altre partite. Forse siamo stanchi, ma non possiamo sempre dare la colpa alla stanchezza”.

Non si accontenta Nini di quello che ha visto oggi, e termina così l’analisi della partita: “Siamo una squadra forte che non si deve accontentare! Dobbiamo dare sempre il massimo e giocare con spirito di gruppo”. E non è pienamente soddisfatto perché proprio ieri si era raccomandato con i suoi ragazzi “di dare il massimo in ogni situazione, su ogni pallone, perché questo sarà l’unico modo che ci permetterà di arrivare in fondo! ”.

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