Valorizzazione dell’olio extravergine di oliva e dei prodotti locali, firma del protocollo di partenariato

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“Impegni di rango parlamentare mi impediscono oggi di essere presente a Tufara per presenziare alla sottoscrizione di questo importante protocollo d’intesa, ma non di sottolineare l’importanza di uno strumento di concertazione e cooperazione interistituzionale e promozione del territorio. Il partenariato che abbina le prerogative degli enti locali e l’impulso delle associazioni di categoria insieme a Unimol, Camera di Commercio e Arsarp vede stimolare questo territorio del Fortore per la valorizzazione di uno dei prodotti di maggior pregio, apprezzato a ogni latitudine, come dimostrato dalle continue dimostrazioni all’Expo di Milano.
Un saluto particolare al comitato promotore, nella persona di Natalino Stocco, che si sta così tanto prodigando per il Molise, sua terra d’adozione ormai, così come lo estendo anche alle realtà istituzionali sopracitate e ai comuni di Tufara, Gambatesa, Macchia Valfortore, Castelvetere in Valfortore e Molinara.
Come si nota, in questo senso scompaiono i confini geografici amministrativi ed emergono i valori dell’identità. La ricchezza del territorio e delle sue peculiarità è una delle risorse inestinguibili del Molise e non solo, a patto e condizione che si operi sinergicamente per tutelarne il patrimonio naturale e di renderlo fruibile ai fini turistici e del rilancio delle economie locali, attraverso un percorso di concertazione interistituzionale e partenariale che individui nello sviluppo sostenibile l’unico sentiero percorribile.
Come parlamentare del Pd eletta in Molise e come cittadina molisana che ama la nostra terra non posso che supportare in ogni forma l’iniziativa odierna, che vede superare anche gli steccati regionali, coinvolgendo località del Fortore, in quell’abbrivio interregionale che già abbiamo promosso, ad esempio, proponendo il parco nazionale del Matese, montagna cara a Molise e Campania.Il protocollo d’intesa che viene siglato in questa sede, sotto l’egida di una realtà prestigiosa e consolidata qual è Confcooperative va in questa precisa direzione e stimolare i giovani ad associarsi nelle cooperative è un modo per rimettere la prospettiva e la creatività d’impresa al centro del villaggio, affidata al talento e alla voglia di fare.
Compito degli amministratori è dare gli strumenti, sia di natura legislativa che snellendo le pratiche burocratiche. Un in bocca al lupo sentito alle comunità di Tufara, Gambatesa, Macchia Valfortore, Castelvetere in valfortore e Molinara. Ci ritroviamo qui a distanza di soli 4 mesi dal seme gettato nello scorso giugno e in corrispondenza della campagna olivicola ci daremo appuntamento al 2016 per saggiare con mano i passi in avanti compiuti grazie a questa intesa. Questo il mio auspicio per celebrare i successi che saranno maturati grazie a questa iniziativa, che avrà anche il grande merito di contrastare il fenomeno dello spopolamento e della deflazione demografica, quando mieterà risultati a regime, radicando sul posto e nei luoghi d’impresa giovani novelle famiglie. Le aree interne possono essere un focolaio di nuovo sviluppo e il trend in netta ascesa riguardo l’impiego dei giovani in agricoltura anche nel livello imprenditoriale, ne sono un immediato conforto, così come l’azione che in Parlamento e in Commissione agricoltura il Partito democratico a cui mi onoro di appartenere sta promuovendo per far tornare il settore primario al centro del villaggio globale”. Laura Venittelli

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