Vacanze a settembre in moto . Il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise tra gli itinerari più belli secondo TrueRiders.it

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3 centauri su 4 si concederanno brevi vacanze in autunno. Val D’Orcia, Parco dei Sibillini e Faggete del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Questi gli itinerari più belli nel Centro Italia secondo TrueRiders.it, tra foliage, natura e curve adrenaliniche

Sempre più persone scelgono il mese di settembre per le vacanze. In questo periodo, infatti, i prezzi sono più contenuti, le località meno affollate e le temperature solitamente più miti rispetto ad agosto. Una combinazione di fattori che sembra essere molto gradita dai centauri della comunità di TrueRiders.it, portale del gruppo Valica dedicato al mototurismo.

Secondo un’indagine fatta dal portale tra i suoi iscritti, 3 utenti su 4 si concederanno una fuga di almeno 2 giorni nel mese di settembre, rigorosamente in sella ad una motoLe strade meno trafficate, infatti, consentono di godere appieno del paesaggio e delle curve, riuscendo – dove possibile e sicuro – anche a dare un po’ più di gas. Inoltre, le alte temperature, che in agosto arrivano a toccare anche i 40°, rendono poco confortevole indossare la tuta da motociclista e il casco integrale. Ultimo motivo, ma non per questo meno importante, è rappresentato dal fascino del foliage, ovvero, il mutare del colore delle foglie degli alberi in autunno, che dipingono i paesaggi di incredibili pennellate verdi, gialle e arancioni.

Il mototurismo, infatti, è strettamente legato al paesaggio e ai luoghi che si attraversano. A differenza degli altri format, qui non conta solo la destinazione, ma anche – o soprattutto – il percorso che si compie per raggiungerla.

Ecco, dunque, alcune idee di itinerario nelle regioni del centro Italia a cura di TrueRiders, per concedersi qualche curva adrenalinica e ammirare le suggestive sfumature dei paesaggi autunnali.

Val d’Orcia nella “Valle delle Meraviglie”. Da Montalcino a Radicofani

Le bellezze della Val d’Orcia sono largamente conosciute ed apprezzate in tutto il mondo, al punto che questo territorio è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Campagne, borghi medioevali, abbazie e fortezze, la Valle offre davvero molti spunti culturali. Il percorso prevede strade provinciali molto sinuose ma semplici, in ottime condizioni e molto panoramiche. Si parte da Montalcino, su una piccola collina a circa 564 metri sul livello del mare, e via lungo strade costeggiate dai tipici vigneti. Lungo il percorso si incontreranno deliziosi borghi, fino ad arrivare alle pendici del Monte Amiata. Da qui, la strada si fa più impegnativa e, sicuramente, più interessante per i bikers. Curve e tornanti vi accompagneranno fino al punto di arrivo, il borgo di Radicofani.

KM percorsi: 96.7

Per l’itinerario completo: https://www.trueriders.it/itinerari-moto/val-dorcia/

In moto sui Monti Sibillini tra Umbria e Marche. Da Norcia a Colfiorito

Un itinerario che ci porta nel cuore geografico dell’Italia, lungo la catena degli Appennini, attraversando alcune delle zone più belle del nostro paese. Un’area che fu profondamente scossa dai devastanti terremoti del 2016, e che in alcune delle località che si andranno ad incontrare, come la città di Muccia, presenta ancora segni visibili dell’accaduto, ma non per questo risulta meno emozionante. Si parte da Norcia e si arriva a Colfiorito, entrambe in Umbria, ma passando per alcune delle località naturalistiche più belle delle Marche “di montagna”, toccando Pieve Torina e Camerino, tra arte e faggete. L’itinerario tocca anche Castelluccio, a oltre 1.400 metri d’altezza, nota per la produzione di lenticchie.

KM percorsi: 137

Per l’itinerario completo: https://www.trueriders.it/itinerari-moto/monti-sibillini-in-moto/

In moto tra le Faggete del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Da Pescina a Pescina

Proponiamo ora un itinerario circolare, con partenza e arrivo nella stessa città, Pescina. Il percorso si snoda lungo il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, che in questo periodo dell’anno risulta particolarmente suggestivo proprio per il fenomeno del foliage che interessa i faggi della zona. Nel mese di settembre il parco attira diversi trekker che vengono ad ammirare la bellezza della natura, ma anche fotografi. Le Faggete Vetuste del luogo, infatti, sono talmente belle da essere entrate a far parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel novero del sito “Primeval Beech Forests of the Carpathians and Other Regions of Europe”.

KM percorsi: 234

Per l’itinerario completo: https://www.trueriders.it/itinerari-moto/in-moto-tra-le-faggete-del-parco-nazionale-dabruzzo-lazio-e-molise/

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