UE: al via il Piano d’azione per sostenere i liberi professionisti

698

patriciello in parlamento eurL’On. Patriciello interviene per commentare il Piano di azione europeo per le libere professioni messo a punto dalla direzione generale Industria della Commissione europea. Il piano lanciato dalla Commissione ha lo scopo di aiutare la crescita delle libere professioni migliorando l’accesso ai finanziamenti, rendendo più semplice la burocrazia e semplificando le regole. Una piattaforma per mettere in contatto Università e liberi professionisti verrà inoltre realizzata con il coinvolgimento delle associazioni di imprese.

“Il piano presentato dalla Commissione pone finalmente sullo stesso piano giuridico i liberi professionisti e le imprese per quanto riguarda la possibilità di accesso ai finanziamenti europei. D’ora in avanti ingegneri, medici, avvocati, giornalisti, commercialisti e tutti i liberi professionisti delle aree tecniche, sanitarie ed economico-giuridiche, avranno la possibilità di beneficiare delle ingenti risorse che la UE mette a disposizione dei cittadini e che fino a ieri erano a disposizione solo delle piccole e medie imprese.

Grazie a questa lungimirante e quanto mai opportuna iniziativa dell’UE, i liberi professionisti avranno accesso ai finanziamenti sia dei fondi strutturali (gestiti a livello nazionale o locale) che dei fondi gestiti direttamente a livello europeo come COSME e ORIZZONTE 2020. Si tratta, a mio avviso, di una svolta epocale in tema di accesso al credito che, sono convinto, darà un grosso contributo allo sviluppo e al rilancio delle categorie professionali troppo spesso escluse dai programmi comunitari, pur rappresentando un valore aggiunto per l’intera Unione.

Desidero dunque esprimere la mia più totale soddisfazione per l’importante lavoro svolto dalla Commissione e dal vicepresidente Antonio Tajani, nella ferma convinzione che l’intera categoria dei liberi professionisti saprà sfruttare appieno questa opportunità per rilanciare l’economia, accelerando in tal modo l’uscita dalla crisi.

Commenti Facebook