Tassa regionale di possesso per veicoli e motoveicoli di interesse storico o collezionistico

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Assieme  alla collega Angela Fusco Perrella, ho protocollato la nuova proposta di legge attinente la “Tassa regionale di possesso per veicoli e motoveicoli di interesse storico o collezionistico”. Al fine di evitare la certa impugnativa del Governo rispetto alle precedenti proposte che puntavano alla completa abolizione della tassa di possesso, entrambi abbiamo provveduto a ritirare quelle presentate singolarmente nei mesi scorsi e abbiamo avanzato, insieme, una nuova proposta di legge che prevede tre tipologie di importi, dipendenti dalla cilindrata del veicolo o del motoveicolo.
Come è noto, il Governo –  con la legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di Stabilità per il 2015) –  ha proceduto alla modifica dell’articolo 63 della legge 342/2002 disponendo che a partire dal primo gennaio 2015 tale tasse automobilistica fosse gravante su tutti gli autoveicoli e i motoveicoli, compresi gli ultraventennali che sono assoggettati quindi  alla ordinaria tassa automobilistica regionale istituita con T.U. 39/1953 e disciplinata dalla legge n.53/1983. Tale tassa di possesso è abolita per veicoli e motoveicoli di interesse storico o collezionistico ultratrentennali.

L’Asi ha certificato che in tutta Italia i veicoli considerati storici sono circa 375mila; lo stesso Automotoclub Storico Italiano ha calcolato che l’introduzione del bollo – con la tariffazione piena – porterebbe perdite  importanti sull’indotto (del settore artigianale – con officine e carrozzerie – e  del settore turistico,  legato all’organizzazione dei raduni) poiché spingerebbe i proprietari alla rottamazione.  Si  tratta di auto e moto che, nella stragrande maggioranza dei casi, non hanno elevato valore collezionistico, circolanti solo in occasioni di raduni o di esposizione e quindi di  mezzi non utilizzati quotidianamente.
Abbiamo proposto, con la nostra pdl, tre tipologie di tariffazione annuale per gli autoveicoli con iscrizione al PRA, di anzianità tra i venti e i trenta anni, iscritti nei registri ASI, FMI e FIAT LANCIA ALFA ROMEO.
Per le vetture con cilindrata fino a 1000 cc: euro 35,00; per le vetture con cilindrata da 1001 a 2000 cc: euro 75,00; per le  vetture con cilindrata oltre i 2000 cc: euro 100,00.      La stessa tassazione è prevista – nella proposta di legge – per i motoveicoli (utilizzando gli identici parametri riguardanti la cilindrata) con iscrizione al PRA, di anzianità tra i venti e i trenta anni, iscritti nei registri ASI, FMI e FIAT LANCIA ALFA ROMEO.

Salvatore Ciocca

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