“Si è educatori quando si comprende meglio se stessi”, concluso il progetto sul Piccolo Principe

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“Il ruolo dell’educatore è far sviluppare nel bambino una sensibilità particolare per riuscire a comprendere le emozioni, perché l’ essenziale è invisibile agli occhi e solo chi guarda verso l’interno può riuscire ad intercettarlo”. Con queste parole si è svolto l’ultimo dei tre incontri organizzati dalla Scuola Primaria Paritaria Campolieti sul Piccolo Principe. Lo psicologo Nicola Malorni, Presidente dell’ordine degli psicologi del Molise, in un percorso psicologico di tre incontri ha accompagnato gli insegnanti, i genitori, gli educatori e tutti i presenti a prendere coscienza del proprio ruolo educativo nei confronti dei bambini. Si è educatori quando si comprende meglio se stessi, quando si comprende che “la produttività, l’efficacia, la capacità di intercettare la via giusta e di perseveranza nella realizzazione di un proprio progetto di vita, dipendono in gran parte dal grado di sviluppo delle attitudini emozionali”. Il Piccolo Principe, presente dentro ognuno di noi, ci spinge a realizzarci, cercando la stella, la guida alla quale ispirarci lungo il nostro cammino di vita. L’educazione, soprattutto l’alfabetizzazione emozionale ed affettiva, è la strada da percorrere.

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