Scoprire le nostre radici, un viaggio tra luci ed ombre. Al via la giornata nazionale Famo

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Il Molise, uno scrigno ricco di testimonianze storiche. La Prestoria, la cultura benedettina, il Medioevo, la civiltà  romana, il popolo Sannita, hanno  lasciato tutti tracce importanti in questo piccolo territorio. Ed oggi il Polo museale del Molise con i suoi undici siti e i vari percorsi di interesse storico-artistico, rievoca un passato denso di civiltà, arte, cultura.

Dunque una solida base per sostenere il turismo in regione. Ma ovviamente i problemi non mancano. Le strade scomode da percorrere, la carenza di cartellonistica  stradale, la vistosa sciatteria che circonda i siti, non giovano ad una piena valorizzazione del patrimonio storico. Se a ciò aggiungiamo la progressiva diminuzione del personale addetto ai musei, per anzianità di servizio o per effetto della “quota cento”, il tutto si complica.

È di qualche giorno fa la notizia della possibile chiusura del museo Pistilli. Ma la dottoressa Di Cera, referente per la comunicazione e le attività del Polo museale, ci fa sapere che il palazzo settecentesco, dove sono esposte opere di Praitano ed Eliseo, nonché un prezioso touch screen interattivo, si potrà ancora visitare, ma a domeniche alterne. Il peggio è stato evitato!

Degno di nota l’impegno del Polo museale del Molise finalizzato a favorire la conoscenza delle nostre radici. Disponibilità  verso progetti di alternanza scuola/lavoro. Mostre, convegni, concerti e appuntamenti di vario genere rivolti soprattutto  a famiglie e giovani. E perfino a persone con disabilità. Infatti per migliorare l’accessibilità all’arte dei non vedenti  il Polo ha messo a punto, in collaborazione con l’Unimol, il liceo Artistico “Manzù” e il Convitto “Mario Pagano” di Campobasso, il progetto “Smart cultural heritage 4” che ha ottenuto un riconoscimento del Presidente della Repubblica.

Mentre per incoraggiare i meno abbienti, dalla scorsa settimana e fino al marzo 2020, ogni prima domenica del mese la visita ai musei sarà gratis, come nel resto d’Italia.

Prossimo evento il 13 ottobre: giornata nazionale FAMO, famiglie al museo. Un’idea nata per vivacizzare questi spazi. Renderli gradevoli e interessanti anche agli occhi dei bambini. E trasformare il giro al museo in un’esperienza particolare o in una opportunità  volta  a scoprire tesori nascosti e arti antiche.  I musei molisani ci aspettano…..

Rossella Salvatorelli 

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