Provincia di Isernia: il flop del PD di Frattura e Fanelli

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La sinistra, con Lorenzo Coia, vince le elezioni per la Presidenza della Provincia di ISERNIA con il 60% dei voti. Ma c’ e’ il trucco, perché’ oltre ad essere un sistema elettorale “indiretto”, e’ anche fasullo. Infatti la legge elettorale di quello che resta delle Province prevede il cosiddetto “voto ponderato”; vale a dire, il voto di un sindaco o di un consigliere comunale di Frosolone, di Venafro o di Agnone vale circa dieci volte il voto di un sindaco o di un consigliere comunale di un piccolo comune.
Ecco, quindi, che i 12 elettori di Frosolone valgono come 100 elettori di Longano, tanto per fare un esempio. Solo con questo sistema si arriva al 60% ottenuto dalla sinistra, contro il 40% del centrodestra. Se invece si contassero i voti “individuali”, cioè’ se il voto di ciascun amministratore comunale valesse uno ( come succede nelle elezioni normali ), sui 314 elettori recatosi alle urne il centrodestra avrebbe vinto: 159 contro 155. Per una Regione nelle mani del PD, si tratta di un bel risultato.  Ed hanno votato gli amministratori. Immaginate se avessero votato i cittadini! Complimenti a Frattura e alla Fanelli.

Sen. Ulisse di Giacomo

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