Numerosi gli interventi della Protezione Civile: dal monitoraggio dei fiumi alla caduta di alberi

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L’ondata di maltempo, ampiamente prevista dal Centro Funzionale di protezione civile, lascia danni e disagi anche in Molise. Nel corso della giornata di ieri (5 marzo) e della nottata, decine le segnalazioni e le richieste di soccorso pervenute alla Sala Operativa dell’ARPC di Campochiaro, prontamente attivata in modalità H24 per il monitoraggio e la gestione degli effetti della perturbazione. Allagamenti in abitazioni, caduta alberi, mancanza di energia elettrica, difficoltà nella viabilità sono solo alcune delle emergenze che la Sala Operativa ha gestito, con il continuo scambio di informazioni ed il supporto di tutti gli Enti istituzionalmente impegnati nell’emergenza.L’ARPC, fin dalle prime ore della mattinata di ieri, ha provveduto al pre-allertamento e, successivamente, all’impiego delle Organizzazioni di Volontariato di protezione civile. Oltre 35 i volontari che sono stati impiegati nelle varie attività.
Per tutta la giornata di ieri, i fiumi Trigno e Biferno sono stati monitorati, quest’ultimo – in particolare – per consentire una ottimale gestione dell’invaso di Ponte Liscione. Nella giornata odierna, continuerà il monitoraggio dei principali corsi d’acqua, nel mentre risultano ancora impiegate alcune delle Associazioni di Volontariato al fine di consentire l’efficiente ripristino di parte della viabilità, ostruita a causa della caduta di alberi. Per la prima parte della giornata di oggi è previsto il persistere di precipitazioni sparse, a carattere nevoso a quote superiori ai 400 metri, con quota-neve in lieve e graduale rialzo. Residua instabilità interesserà anche la giornata di domani. Temperature massime in sensibile aumento, con minime in lieve diminuzione.

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