La difficile situazione dei molisani in Venezuela, il governo vieta aiuti alle popolazioni esterne

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Si sono riuniti giovedì 7 agosto, i responsabili dei patronati INCA INAS e ITAL e i Segretari di CGIL CISL e UIL, con la struttura del Consiglio dei Molisani nel Mondo rappresentata dal Presidente Michele Petraroia, il vice presidente Giovanni Notaro e il funzionario della Regione responsabile Maria Tirabasso. L’argomento in oggetto del confronto è l’attuale situazione politica del Venezuela e la conseguente condizione drammatica di vita e sociale in cui versa la comunità italiana ed, in particolare, quella molisana. Nel corso della riunione del Consiglio dei Molisani nel Mondo, avvenuta il 4 luglio scorso, è stata  rappresentata  la situazione difficile del Venezuela, con testimonianze dirette, che hanno  suscitato sgomento tra i convenuti, con momenti anche di forte emotività, delineando un quadro complicato delle condizioni di vita, in questo grave passaggio della società e dell’economia che porta la popolazione, alla impossibilità di approvvigionarsi del minimo necessario per vivere e come per assurdo si arriva ad uccidere  per accaparrarsi anche solo un chilo di latte in polvere.
La preoccupazione è aumentata  nel constatare l’ impossibilita di  mettere in atto iniziative di aiuto efficaci, neanche attraverso i canali ufficiali delle associazioni nazionali e internazionali.
Questa sorta di impotenza nei confronti della popolazione, di un “ povero paese ricco ” , che non riesce a a garantire, neanche attraverso forme di solidarietà, i livelli  di vita minimi,  aggrava ulteriormente la nostra preoccupazione.
La situazione è nota con tutte le implicazioni a tutte le autorità istituzionali e civili, e siamo convinti che ognuno eserciterà nel proprio ruolo ogni sforzo necessario, nella  consapevolezza dell’atteggiamento del governo Venezuelano che vieta  l’accesso ad ogni forma di aiuto e solidarietà nei confronti della popolazione, proveniente dall’esterno.
I componenti del Consiglio dei  Molisani nel Mondo hanno manifestato tutta la loro disponibilità a mettere in atto ogni forma di solidarietà, e in occasione del Consiglio  é stato approvato un ordine del giorno specifico,  dove si faceva voti, alle O.S. e ai Patronati già meritoriamente impegnati in Venezuela, ad intensificare la loro azione.
Per queste ragioni oggi abbiamo cercato di individuare anche forme di collaborazione che coinvolgano le strutture dei patronati di CGIL CISL e UIL, coordinando i vari livelli, regionale nazionale e internazionale, affinché si possa creare un percorso virtuoso ed efficace per portare ogni forma di aiuto possibile, sia singolo che collettivo, da destinare al sostegno dei molisani più esposti all’emergenza che quel paese attraversa.
L’obiettivo è quello di creare una rete che possa intercettare il bisogno anche singolo di richiesta di aiuto e di poterlo sia concretizzare che finalizzare, anche considerando la già manifesta volontà di dare ogni forma di  aiuto, alla nostra nostra comunità molisana .
La solidarietà è un valore  forte e radicato, sempre manifestato dal nostro popolo di molisani, ovunque essi risiedano nel mondo,  così come dalle organizzazioni sindacali CGIL CISL e UIL, e proprio per queste ragioni, di fronte a questa enorme difficoltà, siamo consapevoli che per finalizzare qualunque azione, necessita il massimo dell’impegno e il contributo di tutti.
Alla comunità Molisana, a quella Italiana e tutta la popolazione Venezuelana, va tutta la nostra solidarietà e a loro dobbiamo dedicare il nostro massimo impegno con l’auspicio che attraverso le azioni della Regione Molise, della conferenza Stato-Regioni, del Governo, delle Commissioni Parlamentari competenti, si riesca ad individuare, anche in sede europea e in dialogo con le autorità Venezuelane, forme di immediato sostegno e soluzioni per  risolvere questa situazione al fine di  ripristinare le normali condizioni di vita.
CGIL CISL UIL e i rispettivi Patronati, il Consiglio dei Molisani nel Mondo e la Regione Molise, di certo faranno il possibile e con il massimo impegno.

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