Io Amo Campobasso/ progettare una città inclusiva significa costruire una comunità solidale e accogliente

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Una città inclusiva è una città alla pari, che propone una visione di Campobasso come luogo accogliente, sicuro e adatto alle esigenze di ciascuno. I protagonisti e destinatari sono tutti i cittadini: bambini e anziani, disabili e stranieri, tutte le persone con i propri bisogni.


Una nuova visione che parte dalla convinzione che ciascun essere umano debba vivere la propria quotidianità nella massima autonomia e sicurezza, partecipando alla società in maniera piena ed effettiva, indipendentemente dall’età, dallo stato di salute, dalle peculiarità psico-fisico, dalle caratteristiche linguistiche e culturali.


Mirare ad essere una città inclusiva per Campobasso significa avere come obiettivo innanzitutto di costruire la coesione territoriale e sociale sul tema, condivisa con tutti i campobassani; in secondo luogo, progettare lo spazio urbano in modo da renderlo privo di barriere fisiche e culturali, attraverso l’inserimento di luoghi per l’incontro e il confronto, non solo al centro della città, ma anche nelle aree periferiche che più necessitano di attenzione e terzo, poi, progettare azioni e politiche inclusive, rimuovendo gli ostacoli di tipo fisico (luoghi, servizi, prestazioni inaccessibili) e di tipo comportamentale (atteggiamenti, luoghi comuni, pregiudizi, prassi, omissioni). In sintesi: migliorare la qualità della vita.


Immaginare e progettare una città inclusiva significa costruire una comunità solidale e accogliente che mette al centro i diritti umani delle persone, contrastando l’esclusione sociale e favorendo l’integrazione, coinvolgendo tutti gli attori del territorio, ognuno per la propria competenza, favorendo una partecipazione attiva che risponda a criteri di democrazia di qualità, misurata in termini di libertà, partecipazione, accoglienza, integrazione, responsabilità e trasparenza delle Istituzioni.


Quali gli strumenti della partecipazione: progettazione di interventi partendo dai bisogni delle persone e delle comunità; sistema di monitoraggio civico di politiche, servizi e appalti pubblici; creazione di spazi di incontro e promozione dell’associazionismo e aggregazione; creazione di spazi in cui cittadini, associazioni, comitati abbiamo occasioni per dire la loro sulle decisioni che li riguardano, con particolare attenzione alle donne, ancora oggi vittime della diseguaglianza di genere, e ai giovani con percorsi nelle scuole.

La Città inclusiva è il luogo dove a chiunque, indipendentemente dalla condizione economica, di disabilità, di genere, di età, di razza o di religione è permesso partecipare produttivamente e positivamente alle opportunità offerte. Una città fruibile qualifica i servizi pubblici e garantisce l’accesso ai servizi primari a tutte le fasce più deboli, è un luogo per tutti, senza barriere fisiche né sociali, dove il patrimonio pubblico viene messo a disposizione e in relazione con le iniziative private sociali e culturali.

Movimento Io Amo Campobasso

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