Il Convitto Speranza inaugura dopo i lavori di ristrutturazione.

1874

vescovo-BregantiniDomani, sabato 21 dicembre, alle ore 10:00, presso l’Istituto della Fondazione “G. Speranza”, Convitto e Scuola Paritaria dell’Infanzia, si svolgerà la cerimonia di Inaugurazione del nuovo stabile dell’Istituto “G. Speranza” di Campobasso, a seguito dei lavori di ristrutturazione del terremoto del 2002. L’inaugurazione sarà presieduta dall’arcivescovo di Campobasso –Bojano S.E. mons. GianCarlo Bregantini, alla presenza delle autorità civili,tra cui il Presidente della regione Molise Paolo Frattura e quello del Consiglio Regionale Vincenzo Niro, delle Suore di san Francesco di Sales rappresentate dalla Madre Generale e del personale docente e dei genitori dei bambini della scuola.

Alla cerimonia seguirà un momento augurale di condivisione attraverso un mini recital sulla Pace, in preparazione alla Marcia Nazionale per la Pace “Natale è un pensiero di Pace” che vedrà protagonisti i bambini della scuola d’Infanzia.

 

Cenni storici del Convitto Speranza. L’istituto femminile “Giovanni Speranza” di Campobasso fondato nel 1929 con il lascito del Sacerdote Giovanni Speranza, ha lo scopo di provvedere gratuitamente all’accoglienza e all’educazione delle orfane e dei bambini che, da esterni frequentano la scuola materna, limitatamente alle disponibilità finanziarie. Nel 1949 fu istituito un asilo infantile e successivamente anche una scuola elementare privata. Nel 2000 viene riconosciuta scuola paritaria. Il 17 dicembre 1986 lente morale “G. Speranza” con delibera del Consiglio Regionale del Molise ottiene il riconoscimento come fondazione su istanza del Sac. Pasquale Pizzardi. Il patrimonio è costituito da due fabbricati costruiti in aderenza e siti in viale Elena con annesso vasto suolo circostante nonché da eventuali lasciti e donazioni. Secondo lo Statuto la direzione è affidata alle suore che oltre a provvedere alla sussistenza materiale delle giovanette curano l’istruzione religiosa e morale dei bambini dell’asilo. L’istituto oggi, rappresenta un fondamentale punto di riferimento per le giovani famiglie del centro cittadino.

Commenti Facebook