Fiom e Cgil: si tornerà in piazza contro Jobs Act e legge di Stabilità

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Fiom Cgil e la Cgil hanno annunciato le due prossime grandi mobilitazioni che vedranno tornare in piazza cittadini e lavoratori: prima la grande manifestazione del Centro-Sud il 21 novembre a Napoli, poi lo sciopero generale contro il governo Renzi, la riforma del lavoro che secondo Tarantino danneggia l’occupazione e contro la legge di Stabilità, tutto il 5 dicembre.” La crisi che stiamo vivendo oggi è la più grande dopo quella del dopoguerra e nel sud Italia rischia di diventare peggiore della grande depressione del 1929″. Il segretario generale Cgil Molise Sandro Del Fattore ha dichiarato: ” bisogna combattere questa crisi attraverso un grande piano per il lavoro e l’occupazione e cambiare completamente la legge di Stabilità visto che non si è in grado di promuovere né il lavoro né l’occupazione, ma produce solo nuovi tagli alle Regioni che saranno costrette a ridurre i servizi ed aumentare le tariffe locali; tutto a danno di cittadini”

. Il 21 novembre i pullman per raggiungere gli altri cortei partiranno da Campobasso alle ore 6 presso l’ex Romagnoli, da Termoli alle ore 5,30 da piazza Donatori di Sangue, da Isernia alle ore 7 presso l’hotel Europa e da Venafro alle ore 7,20 all’altezza dell’incrocio semaforico.

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