Expo e itinerari Turistici. Il comune di Agnone c’è con quattro proposte

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Il Comune ha risposto così alla richiesta della Regione Molise che si è impegnata a promuovere il territorio durante l’esposizione Universale di Milano  Il meglio di Agnone e dintorni in una proposta turistica organica, ma anche differenziata, che mira alla qualità e all’organizzazione ottimale delle risorse. E’ ciò che è stato inserito nei quattro pacchetti turistici spediti alla Regione Molise dal Comune di Agnone in collaborazione con le due agenzie turistiche locali e una associazione da tempo impegnata a promuovere il territorio anche in chiave turistica. L’amministrazione comunale ha inviato le offerte turistiche alla Regione Molise rispondendo nei termini previsti, 30 Aprile 2015, all’apposito bando regionale che chiedeva a tutti gli operatori turistici molisani di proporre pacchetti turistici da promuovere negli spazi istituzionali di Expo 2015.
Quattro i pacchetti “partoriti” da Agnone, sotto il marchio “Agnone Città delle Arti” creato dal giovane grafico Giovanni Fossaceca appositamente per Expo 2015. Eccoli:
“LA CITTA’ DEL FUOCO E DEI METALLI”
Week end di tre giorni tra le antiche fonderie del bronzo e del rame, l’artigianato del ferro e dell’oro, alla scoperta della terra dove i Sanniti forgiavano il metallo per le loro armi ma anche per la Tavola osca e dove l’artigianato ha creato ricchezza per secoli.

“IL LATTE, LA CIVILTÀ PASTORALE E I SANNITI”
La storia antica di un grande popolo di allevatori, i  tratturi, le piste verdi più grandi del mondo, la civiltà della Transumanza e _l’Oro Bianco_ dell’Alto Molise con visita agli allevamenti e ai caseifici artigianali.

“I GIORNI DEL RITORNO”
Il pacchetto trae origine dal progetto “Roots” (“Radici”), che attraverso  la ricerca genealogica, permetterà ai discendenti degli Agnonesi emigrati oltreoceano (principalmente Canada-USA-Argentina-Australia) di terza-quarta-quinta generazione di recuperare l’identità dei propri antenati, la storia e i luoghi della propria famiglia tornando in Agnone come turisti (c.d. “turismo delle origini”) per conoscere il luogo delle proprie radici e ricongiungersi con i parenti che qui sono rimasti.

“SUI LUOGHI DI VITELIÚ”
Escursioni nel territorio narrato dal primo romanzo storico sull’epopea italica: “Viteliu.Il nome della Libertà”. Alla scoperta dell’Altosannio, con i suoi paesaggi, gli altopiani e le cinte murarie nascoste nelle foreste. Visita guidata a Mostra permanente della Tavola Osca e al Santuario della Nazione sannita.

Con questo sforzo creativo e organizzativo il Comune di Agnone e gli operatori locali, contando anche sugli sforzi della Regione in occasione di Expo, hanno inteso fare quel salto qualitativo e organizzativo che mancava per sviluppare vieppiù il comparto dell’economia turistica che vede il capoluogo altomolisano e il territorio d’intorno meta sempre più frequentata da ospiti italiani e stranieri alla ricerca della qualità e dei luoghi meno conosciuti della Penisola.

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