David 2015: Anime Nere miglior film, Elio Germano miglior attore e Margherita Buy miglior attrice

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Il film di Francesco Munzi, ambientato ad Africo, in Calabria, si aggiudica nove statuette. Miglior attore Elio Germano e migliore attrice Margherita Buy. Tarantino premiato da Morricone che annuncia la colonna sonora del prossimo film del regista americano. di Chiara Ugolini da www.repubblica.it

Ai David 2015 trionfo di Anime nere di Francesco Munzi nella serata condotta da Tullio Solenghi, l'”usato sicuro” come lo stesso comico si autodefinisce dopo la criticata conduzione di Paolo Ruffini e l’infelice battuta su Sophia Loren. Nove statuette (di cui tre importantissime: film, regia e sceneggiatura) per il film che è un viaggio nel cuore della ‘ndrangheta, nel buco nero della Calabria, luogo stigmatizzato dagli esperti come uno dei centri più mafiosi di Italia: Africo.

Il premio per il miglior attore protagonista è andato a Elio Germano, uno straordinario Giacomo Leopardi nel Giovane favoloso di Mario Martone che ha dedicato il premio al Teatro Valle occupato (“nel quale abbiamo anche girato un pezzetto del nostro film”) e ha voluto ricordare l’associazione degli attori 7607 (“un’associazione degli attori per gli attori senza sindacati”). Margherita Buy ha vinto il premio come miglior attrice protagonista per il ruolo di regista in crisi nel film di Nanni Moretti Mia madre arrivando così ad essere l’attrice italiana con più David vinti, sette in tutto. Grande stupore per gli attori non protagonisti: Giulia Lazzarini per Mia madre di Nanni Moretti ha ringraziato il regista e si è detta senza parole e anche per Carlo Buccirosso in un piccolo ruolo, ma molto efficace nella commedia Noi e la Giulia.
Tarantino premiato da Morricone. Standing ovation per Quentin Tarantino che sulle note di Pulp Fiction sale sul palco del Teatro Olimpico per ricevere due David del passato per Pulp fiction e Django Unchained e mima anche un balletto. Glieli consegna, tra gli applausi, il maestro Ennio Morricone che ha raccontato che dopo un lungo rifiuto solo ieri dopo una visita del regista americano a casa sua ha accettato di firmare le musiche del prossimo film. “Cosa fa di un film un film “alla Tarantino”? Probabilmente una combinazione malsana di violenza terribile e commedia – ha detto il regista sul palco – Vi ringrazio per questi premi che per me significano molto visto che io fin da piccolo ho provato forte l’attrazione per il cinema italiano. Il primo film che ricordo di aver visto in un cinema è Il buono, il brutto e il cattivo. Ai registi italiani mi sono ispirato a partire dai film di mafia di Fernando De Leo e I tre volti della paura di Mario Bava al quale mi sono ispirato per Pulp Fiction”.

TUTTI I PREMI
Miglior film
Anime nere di Francesco Munzi
Miglior regista
Francesco Munzi
Miglior sceneggiatura
Maurizio Braucci e Francesco Munzi per Anime nere
Miglior attore protagonista
Elio Germano per Il giovane favoloso
Miglior attrice protagonista
Margherita Buy per Mia madre
Migliore attrice non protagonista
Giulia Lazzarini per Mia madre di Nanni Moretti
Migliore attore non protagonista
Carlo Buccirosso per Noi e la Giulia di Edoardo Leo
Migliore regista esordiente
Edoardo Falcone per Se Dio vuole
Miglior produttore
Luigi Musini per Cinema Undici e Paolo Del Brocco per Anime nere
Miglior canzone originale
Anime nere di Massimo De Lorenzo e Giuliano Taviani
Miglior documentario
Belluscone, una storia siciliana di Franco Maresco
Miglior autore della fotografia
Vladan Radovic per Anime nere
Miglior montaggio
Cristiano Travaglioli per Anime nere
Miglior truccatore
Maurizio Silvi per Il giovane favoloso
Miglior acconciatore
Alberta Giuliani e Aldo Signoretti per Il giovane favoloso
Migliori effetti digitali
Stefano Marinoni per Visualogie per Il ragazzo invisibile
Miglior musicista
Giuliano Taviani per Anime nere
Fonico di presa diretta
Stefano Campus per Anime nere
Miglior scenografo
Giancarlo Muselli per Il giovane favoloso
Miglior costumista
Ursula Patzak per Il giovane favoloso
Miglior film straniero
Birdman di Alejandro Gonzalez Inarritu
Miglior film dell’Unione Europea
La teoria del tutto di James Marsh
David Giovani
Noi e la Giulia di Edoardo Leo

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