Cucina e dintorni/ Il Molise che non ti aspetti

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L’esposizione mediatica a cui si sta sottoponendo la nostra regione, purtroppo spesso per fatti negativi, può diventare al contrario mezzo di conoscenza delle eccellenze gastronomiche ed agroalimentari. Nel nostro viaggio con l’iniziativa ‘Molise di qualità’ abbiamo scoperto e stiamo ancora ulteriormente individuando dei veri e propri tesori: aziende agrituristiche che praticano il biologico, ristoranti gourmet e locande custodi della tradizione, fattorie didattiche e perfino aziende agricole che praticano il turismo esperenziale, dove persone, provenienti dai Paesi più disparati, si recano per uan vacanza-lavoro a contatto con la natura, ma dove imparano, ad esempio, la mungitura tradizionale e non assistita, la semina, le tecniche del raccolto, la cura di piante da frutto ed alberi, prima di tornare alla frenetica vita delle città o metropoli da cui provengono.

E’ questo il turismo che ci piace, quello che, certamente unito alle forme classiche del mare o della montagna, può dare al Molise una sorta di benessere diffuso e permettere di rivitalizzare i centri minori evitando lo spopolamento. E’ un suggerimento che diamo, sommessamente, all’Assessorato regionale al Turismo per permettere al Molise di ‘esistere’ e casomai anche rimanere in campo.

LA RICETTA DELLA SETTIMANA.Eclissi. Far bollire l’acqua e nel frattempo marinare gli scampi sgusciati e tagliati a cubetti con olio, limone e finocchietto. Tostare i pistacchi per pochi minuti e tritarne una piccola parte. In un frullatore unire i restanti pistacchi tostati, olio, un pizzico di sale, scalogno q.b., pepe, e aggiungere man mano la stracciata fino a creare una crema né troppo liquida né troppo densa. Rosolate per 2 minuti in una padella la pancetta tagliata sottile o a cubetti. A fine cottura adagiatela su un foglio di carta assorbente avendo cura di lasciarne un po’ da parte per la decorazione finale e aggiungetela alla crema di stracciata e pistacchi. Scolate gli spaghetti al dente e unitela alla crema, impiattate il nido di pasta ponendo al centro la tartare di scampi, realizzate la mezzaluna con la stracciata che vi è avanzata aiutandovi con il dorso di un cucchiaino. Ultimate la decorazione con i pistacchi tritati e la pancetta croccante.

Stefano Manocchio

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