Cappussi, imprenditore 93enne dal Prefetto per il Tavolo tecnico con sindaci e Frattura

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93 anni e tre ictus, la forza e il coraggio di chi ha lavorato una vita. Antonio Cappussi, classe 1922, è atteso dal Prefetto mercoledì 23 settembre, per un tavolo tecnico che dovrà chiudere, si spera definitivamente, l’annosa questione delle strade interpoderali mai liquidate a chi le ha costruite, l’imprenditore di Bojano che si è incatenato per oltre un anno davanti alla sede del Consiglio Regionale prima, e della Giunta poi, per vedere riconosciuto il proprio diritto ad essere pagato. Alle 17.30, dunque, Antonio Cappussi in  Prefettura per essere ricevuto dal Prefetto, Francescopaolo Di Menna. Un tavolo tecnico che dovrà statuire quello che è sotto gli occhi di tutti, e cioè che le strade sulle quali circolano centinaia di veicoli ogni giorno sono effettivamente aperte al transito e di pubblica utilità. Per fare un esempio, il Sindaco di Bojano, o chi per lui, dovrà dichiarare che quelle strade sulle quali per ordinanza dello stesso Prefetto Di Menna è stato spostato il traffico veicolare della Statale 17 durante i mesi di cantiere del cavalcavia, sono effettivamente aperte. Al buon senso suona effettivamente ridicolo,ed è così. Un tavolo tecnico con una decina di Sindaci e di tecnici, avvocati, consulenti, il Presidente della Regione, Paolo Di Laura Frattura, per ribadire quello che già tutti sanno. E che hanno dichiarato. Perché in effetti i referenti dei Comuni dovranno reiterare dichiarazioni già implicite nelle Delibere di Assunzione degli Oneri di Manutenzione adottate da tutti i comuni interessati, nessuno escluso. E per esempio, il Sindaco di Pietracatella, dovrà dichiarare che la strada che avrà percorso per raggiungere Campobasso è effettivamente di pubblica utilità. Assurdità tutte italiane che però hanno portato alla rovina una famiglia di imprenditori, che rischiano il fallimento per colpa della burocrazia camaleontica del nostro Paese. Il Presidente Frattura si è impegnato a liquidare le somme che, nel corso degli anni, hanno eroso il patrimonio immobiliare dei Cappussi. Nel caso dovessero sorgere ostacoli il legale della famiglia, l’avvocato Alfonso Mainelli, pretenderà l’immediata chiusura delle strade in questione. E allora saranno problemi seri per i territori in una regione già carente dal punto di vista infrastrutturale! Del caso Cappussi si sono interessati i media nazionali, la trasmissione Le Iene, il giornale Cronaca Vera e tutti i quotidiani locali.

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