Caos Pronto soccorso:Durante invia un esposto ad Asrem, Prefetto, Sindaco e Procura della Repubblica.

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durante micheleIl sottoscritto Michele Durante, nella sua qualità di Consigliere Comunale di Campobasso,espone alle SS.LL. quanto segue:
Il giorno 4 febbraio 2014, avendo ricevuto personalmente numerose sollecitazioni da parte di privati cittadini in relazione a una situazione di grave disservizio verificatasi presso il pronto soccorso dell’ospedale “Cardarelli” di Campobasso, mi recavo presso la struttura citata intorno alle ore 18.30; la situazione appariva immediatamente di grave disagio, con un numero di pazienti, in attesa di essere ricevuti in pronto soccorso, che poteva essere stimato in circa 50 e che stazionava all’interno dell’accettazione del reparto;

all’esterno del pronto soccorso stazionavano n.4 ambulanze, destinate ai servizi di emergenza 118; il personale in servizio sulle stesse ambulanze mi riferiva di essere in attesa della restituzione delle lettighe, da parte degli operatori del pronto soccorso, anche da 5 ore, e che non poteva rispondere alle richieste di intervento in emergenza su tutto il territorio assegnato; all’esterno della struttura stazionavano inoltre diverse persone, parenti o accompagnatori di pazienti presi in carico dal pronto soccorso anche da due giorni, che non ricevevano ancora una risposta in merito all’eventuale ricovero degli stessi presso la struttura ospedaliera o del completamento delle procedure previste dai protocolli sanitari; alcuni di questi accompagnatori, evidentemente stressati dall’attesa, avevano comportamenti incontrollati, mettendo a rischio la propria incolumità; all’interno dell’area di pronto soccorso vi erano 44 pazienti in transito, molti dei quali in evidente situazione di assoluta emergenza, molti dei quali poggiati su sedie a rotelle o comunque in soluzioni di fortuna, alcuni disposti sulle lettighe succitate, in una situazione di oggettivo sovraffollamento rispetto alle dimensioni della struttura; erano presenti in servizio n.2 medici e n.2 infermieri, numero evidentemente insufficiente a garantire il servizio minimo di asistenza; personale ospedaliero mi riferiva che alcuni pazienti in attesa avevano informato i Carabinieri di quanto stava accadendo; all’arrivo di una pattuglia dell’Arma dei Carabinieri mi sono immediatamente qualificato e ho denunciato verbalmente ciò che avevo verificato personalmente, ponendo in ipotesi la fattispecie
dell’interruzione di Pubblico Servizio, e ho chiesto inoltre di essere segnalato quale persona informata nel caso in cui vi fossero iniziative di parte, o dirette degli Organi competenti, sull’accaduto.
In relazione a quanto sopra esposto chiedo alle SS.LL., per quanto di competenza di voler mettere in campo ogni iniziativa utile a verificare l’accaduto, accertare le eventuali responsabilità, evitare che la situazione descritta possa degenerare con le gravi, immaginabili conseguenze; a ripristinare nell’immediatezza la corretta funzionalità del reparto di Pronto Soccorso dell’ ospedale “Cardarelli” di Campobasso attraverso ogni attività, anche di carattere straordinario ove richiesto, al fine di offrire ai cittadini il diritto alla Salute costituzionalmente garantito attraversol’accesso alle cure mediche.
Resto a disposizione per ogni eventuale Loro richiesta e iniziativa.

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