Borghi e Manga, Lupin a Civita di Bojano. Nuovo progetto a cura di Roberto Colella

Come ci ricorda lo storico locale bojanese Oreste Gentile, la storia, per i secoli X-IX a. C. ricorda la colonizzazione del territorio posto a settentrione del massiccio del Matese da parte dei giovani di origine Safina/Sabina/Sabella/Sannita. Questi presero il nome di Pentri e sulla sommità della collina (Civita Superiore di Bojano) fondarono Bovaianom, la loro città madre, la capitale che dominava la vasta pianura. Con la dominazione romana, l’importante insediamento divenne l’acropoli della città sannita-romana fondata lungo le pendici della collina e nella pianura interessata dal percorso della via consolare Minucia (Corfinio-Brindisi) e dalla via che permetteva di raggiungere Teano degli Apuli (San Paolo Civitate) e la costa adriatica.

Con la caduta dell’impero romano e con la presenza dei Longobardi, l’antico sito di Bovaianom, proprio per la sua originale localizzazione, tornò ad essere protagonista della storia: l’insediamento, con la costruzione delle mura di cinta con più torri, divenne un castrum ed al suo interno, nella zona più elevata, fu costruito un castello. Era sorta Rocca Boiano a difesa di Boiano, la civitas di pianura. Facendo un salto nei secoli, e se Lupin e la sua banda avessero deciso di trascorrere un weekend proprio a Civita di Bojano?

Il progetto a cura di Roberto Colella vuole evidenziare le bellezze dei nostri luoghi attraverso un omaggio a dei manga famosi, per certi versi più dei luoghi in cui spesso si vive. Ideato nel 1967 dal mangaka Monkey Punch, Lupin è liberamente ispirato al personaggio di Arsène Lupin ideato da Maurice Leblanc. All’occhio di un ragazzo e non solo non potranno sfuggire la storia e la bellezza di un luogo straordinario come Civita di Bojano.

 

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