Termoli/ Refezione scolastica, esenzione del pagamento per nuclei familiari con almeno quattro figli
- redazione informamolise
- 4 giorni fa
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La Giunta comunale, con la deliberazione n.57 del 6 marzo scorso, ha predisposto una integrazione alle tariffe dei servizi di refezione scolastica a domanda individuale relativi al Settore V, assistenza alla persona, prevedendo di fatto l’agevolazione tariffaria a favore delle “famiglie numerose”.

In questo modo l’amministrazione comunale ha inteso garantire maggiore equità
sociale e sostenere i nuclei familiari con un numero elevato di figli a carico in
coerenza con i principi dettati dalla Costituzione.
In questo caso, è stata definita “famiglia numerosa” il nucleo familiare con
almeno quattro figli conviventi e fiscalmente a carico, risultante dallo stato di
famiglia e l’esenzione totale del pagamento delle tariffe relative al servizio di
refezione scolastica.
L’agevolazione si applicherà su istanza dell’interessato e dovrà essere
corredata dall’autocertificazione dello stato di famiglia ai sensi del DPR
445/2000 con eventuale ed ulteriore documentazione che potrebbe essere
richiesta dagli uffici competenti.
Per tutte le ulteriori informazioni, è possibile rivolgersi agli uffici delle Politiche
Sociali del Comune di Termoli.
“Con questa delibera – commenta l’assessore alle Politiche Sociali Mariella
Vaino - l’amministrazione comunale intende rafforzare il sostegno alle famiglie
numerose del nostro territorio. È infatti prevista l’esenzione dal pagamento delle
tariffe del servizio di refezione scolastica per i nuclei familiari con almeno quattro
figli conviventi e fiscalmente a carico, così come risultanti dallo stato di famiglia.
Si tratta di una misura concreta di attenzione alle realtà familiari più numerose, che
spesso affrontano costi quotidiani particolarmente significativi, soprattutto in
presenza di più figli in età scolare.
L’obiettivo è duplice: da un lato alleggerire il carico economico sulle famiglie,
dall’altro garantire a tutti i bambini l’accesso ai servizi scolastici in condizioni di
equità. Con questo intervento l’Amministrazione conferma il proprio impegno nel
promuovere politiche sociali orientate al sostegno della famiglia e alla tutela del
diritto allo studio.”



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