Terminati i lavori di ristrutturazione della scuola per non vedenti in Ciad
- redazione informamolise
- 1 ora fa
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Missione in Ciad, lavori conclusi per la riqualificazione dell’Istituto comprensivo dei bambini non vedenti.
I fondi derivati dalla vendita del libro “La Diversità è una risorsa” del giornalista Stefano Venditti.

“Grazie al vostro prezioso dono abbiamo potuto realizzare dei lavori di riqualificazione del Foyer per renderlo più vivibile; riparazione e cambio di serrature; ristrutturazione dei bagni con le rispettive porte; intonacatura dei muri esterni; verniciatura delle porte; realizzazione di tavoli e sedie ex novo; riqualificazione dei bagni con la sostituzione dei pavimenti. Vi garantiamo che il vostro aiuto economico è stato utilizzato per migliorare il funzionamento della nostra scuola a beneficio dei bambini non vedenti, rendendo la struttura pulita ed accogliente.
La nostra struttura per questo ha attirato l’interesse della Signora Ministro dell’Azione Sociale e della Solidarietà Umana che, in occasione della sua visita nella nostra città di Moundou del 17 febbraio scorso, ha voluto visitare la nostra struttura e incontrare, per la prima volta, tutte le persone con difficoltà fisiche e motorie. Sinceramente vorremmo ringraziarvi per quello che avete fatto per noi e per la
nostra missione. Continuiamo a pregare per tutti i benefattori che ci hanno aiutato, A voi tutta la nostra gratitudine”.
Sono queste le parole di fra Olivier Nonkar, responsabile dell’Istituto comprensivo dei bambini non vedenti della città di Moundou, che ha affidato ad una nota ufficiale che ha indirizzato a tutti i benefattori che hanno sposato in pieno il progetto di solidarietà internazionale legato al libro del giornalista di origine molisane Stefano Venditti.
In soli tre mesi, infatti, grazie ai proventi derivati dalla vendita del manoscritto intitolato “La Diversità è una risorsa” pubblicato dalla Casa Editrice PubMe per la Collana Policromia, gli artigiani locali sono riusciti a progettare e a concludere una
serie di lavori che hanno reso l’istituto scolastico più idoneo alle varie esigenze degli alunni e dei loro insegnanti.
Continuano, dunque, ad arrivare buone notizie dalla missione in Ciad dei frati
Cappuccini. Il ponte di solidarietà e di collaborazione tra la realtà locale africana e diversi centri italiani ha dato frutti più che maturi. Un primo ed importante traguardo tagliato che permetterà ai piccoli fratelli del Ciad di poter vivere con tutti i comfort gli attuali ambienti educativi.
“Per rispondere al meglio ai bisogni dei nostri alunni come ultimo atto bisognerebbe procurare dei banchi necessari per la formazione della scrittura braille”.
L’ultimo obiettivo da raggiungere è quello racchiuso nelle dichiarazioni di fra Olivier Nonkar che sicuramente riusciremo a centrare grazie ai fondi che saranno raccolti nelle prossime presentazioni del libro del giornalista Stefano Venditti programmate in diverse location italiane.
“Cosa posso dire. Forse per la prima volta nella mia vita sono rimasto senza parole quando ho ricevuto il messaggio di fra Olivier tramite fra Antonio Di Mauro. Vedere le foto che sono giunte dal Ciad e leggere le dichiarazioni di fra Olivier hanno fatto emergere un’emozione fortissima che mi ha travolto come un uragano. Non c’è niente di più bello che veder concretizzare un’idea, un sogno. Quello che due anni fa poteva sembrare un’idea decisamente ardua, dopo due anni è diventata una realtà solida e concreta.
Ovviamente il merito va a tutti coloro che a vario titolo hanno creduto nel progetto di solidarietà internazionale. A tutte le comunità, a tutti i colleghi, a tutte le autorità a tutte quelle persone che hanno deciso di promuovere il mio libro e che ci hanno
affidato i loro soldi affinché i nostri piccoli fratelli africani potessero avere un futuro migliore all’interno della loro scuola. Ma certo non ci fermeremo. Ci sono ancora progetti e obiettivi da centrare per rendere ancor più confortevole la scuola di Moundou e li vogliamo realizzare tutti, nessun escluso. Con l’affetto, l’amore e la condivisione che abbiamo trovato in lungo e in largo per l’Italia sono sicuro che a breve anche questi ultimi step saranno superati. Grazie mille di cuore a tutti coloro che hanno acquistato il libro e ai frati Cappuccini per aver svolto il ruolo di garante
supremo per questa iniziativa di beneficenza – ha dichiarato Stefano Venditti –“.