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Terminal bus, Fratelli d’Italia chiede la revoca dell’affidamento a Sea: presentata una mozione

  • redazione informamolise
  • 17 minuti fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Il Gruppo consiliare di Campobasso Fratelli d’Italia porta in Consiglio comunale il caso dell’affidamento temporaneo della gestione di alcuni servizi del terminal bus di Campobasso alla Sea Spa. Con una mozione a firma del capogruppo Francesco Pilone con i consiglieri Mario Annuario e Stefania Di Claudio, chiede la revoca della delibera di Giunta approvata il 15 maggio scorso e l’avvio di una procedura ad evidenza pubblica per la gestione dell’intera struttura.



Di seguito la mozione:

-Premesso che con delibera di G.C. n. 121 del 15 maggio u.s. l’esecutivo comunale, nelle more dell’avviamento della procedura di gara per l’esternalizzazione del servizio di gestione dell’area del Terminal Bus e conclusione della stessa, ha deciso che le primarie esigenze dei viaggiatori che usufruiscono della predetta area siano soddisfatte mediante l’attivazione di alcuni servizi essenziali all’interno del fabbricato di recente riqualificazione, che insiste sul piazzale inferiore dell’area stessa (in catasto al foglio n°134, p.lla n.428, sub n.1, Cat.E/1), limitatamente al piano terra della superficie di complessivi mq.724,72, da rendersi per la durata di mesi nove, quali l’accoglienza dei viaggiatori nella sala d’aspetto, i servizi igienici ed il servizio biglietteria;


-Considerato che nel soddisfacimento delle indicazioni sopra esposte, con la deliberazione in oggetto, la Giunta comunale ha espresso formale indirizzo finalizzato all’affidamento temporaneo, per la durata di mesi nove, alla società in house SEA Servizi e Ambiente spa, per lo svolgimento delle seguenti attività:  Servizio di pulizia quotidiana e periodica (spazzamento e lavaggio) dell’intero spazio destinato a sala d’aspetto e pulizia dei servizi igienici;  Attività di presidio ai fini della integrità ambientale del fabbricato e dell’area limitrofa;  Coordinamento unitario e integrato dei servizi di cui innanzi.


- Tenuto conto che il costo del servizio previsto per la durata di mesi nove, è determinato in € 65.900,00 e trova copertura sul capitolo di spesa n°5327/1 del bilancio ’26 denominato “Servizi per la gestione del Terminal”.


-Riscontrato, di contro, che in base al piano aziendale della società S.E.A. S.p.a. non si evincono specifiche competenze in materia atte a determinare un simile affidamento straordinario e temporaneo.


-Considerato, altresì che l'affidamento provvisorio di servizi in concessione a una società in house è un'operazione del tutto eccezionale dove la specifica competenza per l'atto fondamentale di affidamento dei pubblici servizi spetta al Consiglio Comunale, mentre la Giunta delibera solitamente gli atti di gestione, nel rispetto delle disposizioni dell'Autorità Nazionale Anticorruzione.


-Preso atto che per l'assegnazione diretta a una propria società in house, l'Amministrazione deve rispettare i requisiti previsti dal Codice dei Contratti Pubblici, oltre al fatto che l'affidamento provvisorio di un servizio pubblico in house è consentito solo in casi di urgenza e transitorietà.


-Rilevato altresì che della volontà della giunta comunale di provvedere al suddetto affidamento nessuna delle commissioni consiliari competenti a trattare l’argomento (patrimonio, mobilità, ecc.) è stata interessata preventivamente all’adozione dell’atto.


-Riscontrato che anche in quest’ultimo caso l'Ente deve comunque emettere un provvedimento motivato che dimostri i vantaggi per la collettività, tenuto conto che per l'Autorità Nazionale Anticorruzione, abusare di proroghe o affidamenti provvisori per eludere l'evidenza pubblica è illegittimo e altera la concorrenza.


- Tutto ciò premesso, la mozione presentata non solo mira alla revoca della delibera in oggetto, ma è finalizzata a sollecitare le competenti strutture comunali a predisporre, con la massima sollecitudine, gli atti necessari per l’affidamento del servizio di gestione complessiva del Terminal (sia della struttura appena ristrutturata, degli ulteriori immobili e delle aree esterne di pertinenza al Terminal stesso) attraverso bando ad evidenza pubblica.

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