Terminal bus, 3 milioni spesi e zero visione: “Il centrosinistra affossa Campobasso. Un’opera completata, una città senza futuro”
- redazione informamolise
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Esposito e Cefaratti: “Amministrazione senza programmazione. Il capoluogo merita un hub della mobilità, non una cattedrale nel deserto”
"Campobasso resta ferma al palo. A sei mesi dalla fine dei lavori e a tre mesi dalla consegna al Comune, il nuovo terminal bus è ancora un’opera incompiuta. Nessun piano di gestione, nessuna visione, nessuna data di avvio".
È l’allarme lanciato oggi dai consiglieri comunali di Forza Italia Domenico Esposito e Nicola Cefaratti al termine della Commissione Mobilità tenutasi presso la struttura.
“Abbiamo visto l’ennesima dimostrazione di incapacità amministrativa della maggioranza di centrosinistra” dichiarano i due consiglieri. “Un investimento pubblico superiore ai 3 milioni di euro lasciato senza prospettiva. In Commissione non è emersa una sola proposta concreta, credibile, strutturata. Solo improvvisazione e soluzioni tampone.”
Un’opera senza futuro, una città senza strategia
Secondo Forza Italia, il terminal rischia di trasformarsi nel simbolo del fallimento politico della giunta: zero linee guida gestionali, nessuna valutazione tecnica ed economica, nessun modello di gestione serio per garantire il funzionamento dell’infrastruttura.
Visione urbanistica assente: l’unica ipotesi è riproporre da un cassetto un’area di sosta a pagamento, senza innovazione né strategia per l’area.
Mobilità e sicurezza ignorate: nessuna integrazione con ciclopedonale, nessun progetto per trasformare il terminal in un presidio di sicurezza urbana con forze dell’ordine e polizia locale.
La scorciatoia dell’affidamento “provvisorio” alla SEA: di fronte all’incapacità di predisporre un bando di gara strutturato, l’amministrazione ipotizza ora un affidamento parziale alla SEA, limitandosi ad aprire il piano terra e alcune biglietterie.
“È la fotografia di un’amministrazione che procede a vista” attaccano Esposito e Cefaratti. “Si affida tutto alla SEA – già gestore di rifiuti, parcheggi e verde pubblico – senza un confronto in Consiglio comunale e senza un aggiornamento del piano industriale. La stessa SEA che da oltre un anno non riesce a presentare né il piano della sosta nel centro storico né un modello di raccolta rifiuti che tolga i mastelli dalle strade.”
Campobasso perde tempo e opportunità e per Forza Italia la vicenda del terminal è la sintesi di un metodo di governo: “Opere completate senza visione, investimenti milionari senza programmazione, incapacità decisionale totale. Mentre altre città progettano il futuro, Campobasso perde occasioni di sviluppo, trascura la sicurezza e rinuncia a una programmazione culturale seria.”
“Il capoluogo merita un moderno hub della mobilità che faccia crescere economia, servizi e qualità della vita. Non una cattedrale nel deserto lasciata al degrado.”
Forza Italia chiede alla maggioranza di presentare entro 30 giorni un piano di gestione credibile e di aprire un confronto pubblico con cittadini, associazioni e operatori economici. La città non può aspettare oltre.
I Consiglieri comunali di Forza Italia
Domenico Esposito e Nicola Cefaratti
Città di Campobasso