Tecnologia e innovazione digitale per il turismo sostenibile: ad Ancona conferenza finale del progetto Interreg Italia-Croazia ARCHAEODIGIT
Firmata la strategia congiunta per valorizzare il patrimonio archeologico dell’area Adriatico-Ionica. Tra i protagonisti il Parco archeologico di Sepino con il lancio dell'azione pilota: rilievi fotogrammetrici, modellazione 3D e visori VR a 360° per far rivivere la storia millenaria del sito.

ARCHAEODIGIT (ARCHAEOlogical DIGITal Paths for an Inclusive and Sustainable Tourism). Lo scorso 15 ottobre, la sede dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale ad Ancona ha ospitato la conferenza finale del progetto, intitolata “Archeologia, narrazioni digitali e paesaggi culturali: strategie di decompressione turistica e riscoperta del patrimonio materiale e immateriale nell’area adriatico-ionica”.
L'evento ha riunito rappresentanti istituzionali, professionisti dei beni culturali, ricercatori e partner di progetto per fare il punto sui risultati raggiunti e analizzare come le tecnologie digitali e la cooperazione transfrontaliera possano preservare il patrimonio archeologico, diversificare i flussi turistici e contrastare il fenomeno dell'overtourism. Finanziato con un budget totale di 2.418.585,20 euro, ARCHAEODIGIT unisce 8 partner tra Italia e Croazia guidati dal Comune di Macerata, con l'obiettivo di promuovere un turismo sostenibile e inclusivo nelle aree archeologiche.
La conferenza finale e la firma della strategia congiunta
I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali di esponenti della Regione Marche, della Camera di Commercio delle Marche, del Comune di Macerata, della Direzione Generale croata per l'Europa e del Segretariato Congiunto del Programma Interreg Italia-Croazia. Moderata da Anna Cingoli (Forum AIC), la conferenza si è sviluppata attraverso due tavole rotonde tematiche dedicate all'archeologia “phygital”, alla
conservazione del patrimonio e alle strategie macroregionali di destagionalizzazione.
Un momento centrale della giornata è stato la firma ufficiale della strategia congiunta di ARCHAEODIGIT da parte del partenariato e delle organizzazioni associate. Presentata da Simone Ciattaglia (Comune di Macerata), la strategia definisce un quadro di governance partecipativa e cooperazione a lungo termine per l'area Adriatico-Ionica. I lavori sono stati conclusi da Jože Tomaš, Presidente del Forum AIC, che ha introdotto le iniziative di valorizzazione della Dieta Mediterranea come
patrimonio immateriale.
L'azione pilota del Parco archeologico di Sepino: la storia rivive in 3D
Nel contesto delle azioni territoriali volte a valorizzare le aree interne, un ruolo di primo piano spetta al Parco archeologico di Sepino (partner di progetto), che lo scorso 26 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, ha lanciato la propria azione pilota mirata ad abbattere le barriere fisiche e cognitive e a migliorare la fruizione del sito attraverso l'uso delle tecnologie ICT e del digitale.
L'azione pilota di Sepino si è concentrata sul rilievo fotogrammetrico e sulla modellazione 3D dei monumenti nodali della città romana (mura, porte, teatro, basilica e foro). Con la validazione scientifica del Direttore e del personale tecnico del Parco, la ricostruzione virtuale di Saepinum – curata da Altair 4 Multimedia su rigorose basi filologiche e dati di scavo – permetterà nei prossimi mesi ai visitatori di rivivere
visivamente le fasi storiche più significative del sito.
L’obiettivo dell’intero impianto tecnologico è trasformare la visita da una semplice osservazione di rovine in un momento densodi significato, capace di riconnettere il pubblico con il paesaggio storico e trasformare l'esperienza in effettiva conoscenza.
Prossimi Passi
I risultati e le attività di ARCHAEODIGIT proseguiranno fino alla chiusura ufficiale del progetto, prevista per il 30 novembre 2026. Per garantire la sostenibilità a lungo termine e la massima visibilità del lavoro svolto, continuerà la produzione e la pubblicazione dei podcast di progetto, uno strumento di comunicazione permanente pensato per diffondere le buone pratiche e mantenere vivo il coinvolgimento del pubblico.



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