Sindacati contrari ai tagli previsti per l’organico ATA relativi all’anno scolastico 2026/2027
- redazione informamolise
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Le scriventi Organizzazioni Sindacali ANIEF, CISL Scuola, Gilda Unams e SNALS Confsal del Molise, unitariamente e con una sola voce, esprimono la più ferma contrarietà ai tagli previsti per l’organico ATA relativi all’anno scolastico 2026/2027.

Nel corso dell’informativa tenutasi presso l’Ufficio Scolastico Regionale del Molise, è stata comunicata una riduzione complessiva di 18 posti ATA rispetto all’anno scolastico precedente.
Nel dettaglio:
• il profilo dei collaboratori scolastici subirà il taglio più pesante con una riduzione di 16 unità a livello regionale;
• gli assistenti amministrativi registreranno una diminuzione di 1 posto;
• la restante riduzione interesserà ulteriori profili ATA.
Il contingente complessivo regionale passerà pertanto da 1.219 posti dell’anno scolastico 2025/2026 a 1.201 posti per l’anno scolastico 2026/2027.
Si tratta di numeri che, seppur apparentemente limitati sul piano generale, incidono in maniera significativa su una realtà territoriale fragile e complessa come quella molisana, dove ogni singola unità di personale rappresenta un presidio fondamentale per garantire sicurezza, vigilanza, inclusione e qualità del servizio scolastico.
La riduzione dei posti rischia di compromettere il regolare funzionamento delle istituzioni scolastiche molisane, già caratterizzate da una forte frammentazione territoriale, dalla presenza di numerosi plessi e sedi distaccate, nonché da realtà scolastiche complesse che necessitano quotidianamente della presenza del personale ATA.
Pur nella consapevolezza che gli Uffici scolastici territoriali operano nell’ambito dei contingenti definiti a livello nazionale, le scriventi Organizzazioni Sindacali ritengono indispensabile rappresentare con forza le specificità del territorio molisano, affinché le decisioni sugli organici non producano ulteriori criticità nel funzionamento delle
scuole.
Oggi questi tagli risultano ancora più penalizzanti e incomprensibili alla luce delle profonde trasformazioni che stanno interessando il sistema scolastico.
Negli ultimi anni, grazie agli investimenti legati al PNRR, le istituzioni scolastiche sono state chiamate ad assumere un ruolo sempre più centrale, dinamico e competitivo, con un enorme incremento delle attività amministrative,
organizzative e progettuali.
Le scuole oggi gestiscono progettazioni complesse, laboratori innovativi, digitalizzazione, percorsi di inclusione, attività extracurricolari e una mole di adempimenti che ha determinato un significativo aggravio del lavoro quotidiano per tutto il personale ATA.
A questo si aggiungono le attività previste dal cosiddetto “Piano Estate”, che punta a mantenere aperte le scuole anche durante i periodi di sospensione didattica estiva, ampliando ulteriormente servizi, vigilanza, apertura dei plessi e supporto organizzativo.
Tutto ciò rende ancora più contraddittorio procedere a riduzioni di personale proprio nel momento in cui alle scuole viene richiesto di garantire maggiore presenza, maggiore efficienza e una crescente capacità organizzativa.
Ridurre il personale ATA significa inevitabilmente mettere a rischio:
• la sorveglianza e la sicurezza degli ambienti scolastici;
• il regolare funzionamento dei plessi e delle sedi distaccate;
• il supporto amministrativo alle progettualità del PNRR;
• l’organizzazione delle attività estive e dei servizi aggiuntivi;
• la qualità complessiva dell’offerta formativa.
Le scriventi Organizzazioni Sindacali ritengono quindi indispensabile che ogni scelta sugli organici tenga conto non soltanto dei parametri numerici, ma anche dell’effettivo carico di lavoro e delle nuove responsabilità che oggi gravano sulle istituzioni scolastiche e sul personale ATA.
Le OO.SS. ribadiscono la necessità di salvaguardare tutti i posti esistenti e di garantire un organico stabile, adeguato e realmente funzionale alle esigenze delle scuole del Molise.
La scelta di presentarsi insieme rappresenta un segnale forte di unità sindacale e di responsabilità collettiva: quando vengono messi a rischio i diritti dei lavoratori, degli studenti e la qualità della scuola pubblica, diventa fondamentale costruire una posizione comune, coesa e determinata.
ANIEF, Antonio D'Errico
CISL Scuola, Antonietta Pietrantonio
GILDAUNAMS, Silvia Cordisco
SNALS Confsal, Alida Candeloro