Scuola: la FLC CGIL Molise, al fianco degli studenti in mobilitazione
La FLC CGIL Molise dichiara il proprio sostegno alla mobilitazione delle studentesse e degli studenti in programma a Isernia lunedì 26 ottobre. Al centro della protesta, la richiesta di risposte concrete contro il carovita, determinato dalla crisi economica che sta attanagliando il paese, salari più alti per lavoratrici e lavoratori e, soprattutto, la richiesta di risorse aggiuntive per la scuola.

Si tratta di rivendicazioni che condividiamo: l’inflazione degli ultimi anni ha eroso il potere d’acquisto, mentre i rincari energetici continuano a pesare sui bilanci familiari. Le misure adottate dal governo sono insufficienti a contrastare un impoverimento che riguarda studenti, precari, pensionati ma anche chi ha un'occupazione stabile.
Anche rispetto alla scuola, la mobilitazione è necessaria e condivisibile: le condizioni di chi studia e quelle di chi lavora nella scuola sono strettamente legate. Organici adeguati, retribuzioni dignitose, personale stabilizzato, continuità didattica ed edifici sicuri sono esigenze che riguardano studenti, insegnanti e personale ATA. La precarietà del lavoro scolastico, la carenza di organici e la mancanza di investimenti finiscono per compromettere anche la qualità dell’istruzione.
La FLC CGIL sostiene quindi le ragioni della manifestazione studentesca, nel pieno rispetto dell’autonomia di chi lo promuove. Su questi temi e sulla necessità di ottenere risposte concrete a partire dalla prossima legge di bilancio, anche la nostra organizzazione si è mobilitata e continuerà a farlo fino allo sciopero generale del 20 novembre in concomitanza con lo sciopero internazionale di giovani e studenti.



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