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Regione/ Roberti Commissario ad Acta della Sanità, approvata mozione in Consiglio

  • redazione informamolise
  • 6 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Il Consiglio regionale, presieduto dal Presidente Quintino Pallante, nella seduta del 3 marzo ha approvato all’unanimità dei presenti in aula, la mozione -la cui iscrizione all’ordine del giorno e l’immediata discussione è stata chiesta della Consigliera Passarelli, che l’ha anche illustrata all’Aula- avente ad oggetto: “Impegno al Presidente della Giunta regionale”.


E’ seguito l’intervento della Consigliera Salvatore che a nome del Gruppo PD, ha dichiarato di non partecipare al voto. Precedentemente in sede di dichiarazione di voto per iscrizione tra gli argomenti da trattare nella seduta odierna, anche il Consigliere Greco, a nome del Gruppo M5S, aveva dichiarato di abbandonare l’aula e di non partecipare ai lavori. Entrambi i Capigruppo hanno fornito a riguardo opportuna motivazione.

E’ quindi intervento il Consigliere Di Pardo per dichiarazione di voto.

Nell’atto votato si ricorda come la Regione Molise è sottoposta a regime di commissariamento nel settore sanitario, ai sensi dell’art. 2, commi 83 e ss.mm.ii., della L. 191/2009, e che con Delibera 3 agosto 2023, il Consiglio dei ministri ha nominato la struttura commissariale per l’attuazione del piano di rientro dal disavanzo sanitario.

Nella parte motiva della mozione, ancora, si prende atto che la Conferenza dei sindaci Asrem si è espressa all’unanimità sulla richiesta di rimozione della struttura commissariale con un documento indirizzato al Presidente del Consiglio dei ministri, ai Ministri della Salute e dell’Economia e alla Regione Molise. Si ricorda, inoltre, che i parlamentari molisani sono stati interessati dalla richiesta di sostenere un emendamento per la riorganizzazione della sanità regionale, in linea con le proposte avanzate anche dalla Conferenza dei Sindaci Asrem.

Di qui l’impegno che l’Assemblea conferisce al Presidente della Giunta regionale perchè si adoperi, presso i Ministeri affiancanti, affinché oggi e per il futuro il ruolo di commissario ad acta coincida con la figura del Presidente pro tempore della Giunta regionale fermo restando l’obiettivo prioritario che resta l’attivazione di tutte le procedure utili alla conclusione del commissariamento nel più breve tempo possibile.

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