Bollette dell'acqua, domani la mozione Pd in Consiglio regionale
Negli ultimi giorni, sempre più cittadini molisani stanno segnalando aumenti rilevanti delle bollette del servizio idrico, con conguagli elevati, fatture multiple recapitate a distanza di pochi giorni e importi spesso difficili da comprendere e da ricondurre ai consumi reali. File di persone e centralini intasati, sono ormai all’ordine del giorno negli uffici della Grim.

Si tratta, infatti, di una situazione che sta creando forte preoccupazione tra le famiglie e che merita risposte chiare, trasparenti e tempestive, da parte di tutti i soggetti coinvolti nella gestione del servizio idrico regionale.
Proprio per questo, domani, nella seduta del Consiglio regionale, depositeremo e chiederemo di approvare una mozione, con cui si invita il Presidente della Regione, per evitare l'instaurarsi di molteplici ricorsi, a convocare con urgenza un tavolo tecnico di conciliazione, che coinvolga tutti gli attori del sistema: la Grim gestore del servizio, gli enti competenti, il consigliere delegato e le associazioni dei consumatori.
Parallelamente, sindacati e organizzazioni dei consumatori hanno infatti richiesto un’audizione a Palazzo D’Aimmo per approfondire la vicenda, trovare e offrire soluzioni percorribili. ll Presidente Pallante si è già detto disponibile, per valutare possibili determinazioni che il Consiglio può mettere in campo attraverso i propri poteri di indirizzo, pur in assenza di competenze dirette sulla materia.
L’obiettivo è quello di aprire, immediatamente, un confronto istituzionale serio e trasparente e fare piena luce su quanto sta accadendo: verificare i criteri con cui vengono calcolate le tariffe, chiarire l’origine dei conguagli che stanno arrivando ai cittadini e accertare il rispetto delle norme nazionali in materia di prescrizione biennale, trasparenza delle fatture e corrette modalità di calcolo dei consumi.
Perché su un tema così delicato non servono polemiche, ma responsabilità e impegno, nell’unico interesse dei cittadini molisani.
Micaela Fanelli



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