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Raccolta RAEE, Molise prima regione per crescita nel 2025(+17,4%)

  • redazione informamolise
  • 5 ore fa
  • Tempo di lettura: 4 min

Oltre 1.700 tonnellate raccolte, con il miglior incremento a livello nazionale, ma il pro

capite resta sotto la media italiana. Crescono i volumi avviati a riciclo di tutte le tipologie di RAEE, a eccezione di TV e monitor. Il 24% dei RAEE è raccolto tramite la distribuzione di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Oltre 130.000 euro di premi di efficienza incassati dai gestori della raccolta.



Nel 2025 la regione Molise ha raccolto 1.710 tonnellate di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) di provenienza domestica, con un incremento del 17,4% rispetto al 2024, il migliore a livello nazionale. La raccolta pro capite sale a 5,91 kg/ab, ma rimane inferiore al risultato medio italiano, pari a 6,22 kg/ab.


Questo è quanto emerge dal Rapporto regionale del Centro di Coordinamento RAEE,

che sintetizza i dati della raccolta effettuata dai Sistemi Collettivi presso i centri di raccolta comunali e i luoghi di raggruppamento della distribuzione.


Quantitativi di raccolta

Nel 2025 in Molise crescono i quantitativi raccolti di quasi tutte le tipologie di RAEE. A

guidare l’incremento è il freddo e clima (R1), che aumenta del 29% raggiungendo 634

tonnellate avviate a riciclo, seguito dai grandi bianchi (R2), in crescita del 24,3% per un totale di 525 tonnellate. In aumento anche i piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (R4), che salgono del 7,1% attestandosi a 324 tonnellate raccolte, e le

sorgenti luminose (R5), che raggiungono 11 tonnellate (+131,7%).


In flessione, invece, i TV e monitor (R3), che si fermano a 216 tonnellate (-8,1%), una dinamica ancora legata agli effetti del cambio tecnologico ormai alle battute finali.


La raccolta pro capite nelle province

Il Molise chiude il 2025 con una raccolta di 5,91 kg/ab. La provincia di Campobasso

raccoglie 6,31 kg/ab e ottiene un risultato superiore alla media italiana. Al contrario, la

provincia di Isernia raccoglie 4,87 kg/ab. Entrambe le province raccolgono più freddo e clima e più TV e monitor per abitante rispetto alle rispettive raccolte medie nazionali.

Isernia si distingue anche per la raccolta di sorgenti luminose.


Dove si raccolgono i RAEE

La raccolta dei RAEE avviene principalmente attraverso due canali: presso i centri di

raccolta comunali, messi a disposizione dai Comuni, e nei punti vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche, che ritirano i rifiuti secondo le modalità “1 contro 1” e “1 contro 0”. Nel 2025 il 76% dei RAEE regionali è stato raccolto presso i centri di raccolta comunali, mentre il 24% presso i luoghi di raggruppamento della distribuzione, una quota in linea alla media nazionale.


La contribuzione economica

Nel 2025 i Comuni e i punti vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche della

regione hanno ricevuto complessivamente 134.560 euro di premi di efficienza: contributi messi a disposizione dai produttori attraverso i Sistemi Collettivi per sostenere i gestori della raccolta che rispettano i requisiti previsti dagli Accordi di programma, contribuendo così al miglioramento della gestione dei RAEE. Nella provincia di Campobasso l’erogazione ha raggiunto il valore complessivo più elevato, pari a 107.350 euro.


I Comuni e i punti vendita della provincia di Campobasso sono anche quelli che registrano il contributo medio per tonnellata più alto a livello regionale (81 €/ton). Per quelli della provincia di Isernia si attesta a 71 €/ton.


“Il 2025 segna per il Molise un’inversione significativa rispetto all’anno precedente, con la migliore variazione positiva a livello nazionale”, commenta Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento RAEE. “Un risultato determinato dalla crescita registrata in entrambe le province, seppure con dinamiche differenti. A Isernia l’incremento è particolarmente marcato nei volumi di freddo e clima e di sorgenti luminose, anche grazie all’attività di un punto di raccolta collocato presso un impianto di trattamento dei RAEE, che ha inciso in modo rilevante sui quantitativi intercettati. Campobasso ha invece migliorato in maniera più equilibrata la raccolta di tutte le tipologie di RAEE, potendo contare su una rete più strutturata e capillare, composta sia da centri di raccolta comunali sia da luoghi di raggruppamento della distribuzione.


Questo assetto le ha consentito di allinearsi alla media nazionale. L’auspicio è che il percorso di crescita possa proseguire nei prossimi anni, supportato dalla collaborazione tra istituzioni locali, Comuni e punti vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Un incremento stabile dei volumi permetterebbe ai gestori della raccolta della regione di accedere a premi di efficienza più consistenti”.



Centro di Coordinamento RAEE

Il Centro di Coordinamento RAEE è il consorzio privato costituito dai Sistemi Collettivi dei produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE), in attuazione di quanto previsto dal Decreto Legislativo 14 marzo 2014, n. 49. Opera sotto la supervisione del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e

del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. La sua missione è garantire una gestione efficace, uniforme e trasparente dei RAEE domestici provenienti dalla raccolta differenziata sull’intero territorio nazionale. A tal fine assicura condizioni operative omogenee tra i Sistemi Collettivi, definisce i criteri di assegnazione dei siti

di raccolta e promuove azioni finalizzate al progressivo incremento dei quantitativi di RAEE raccolti e avviati a riciclo.

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