top of page

Il Lions Club Termoli Host, il Club Leo e l'Arma dei Carabinieri hanno inaugurato la Stanza Rosa presso il Comando della Compagnia di Larino

  • redazione informamolise
  • 1 ora fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Il Lions Club Termoli Host, il Club Leo e l'Arma dei Carabinieri hanno insieme realizzato e inaugurato il 4 maggio 2026, la Stanza Rosa presso il Comando della Compagnia di Larino.



La Stanza Rosa nasce per aiutare chi ha subito una violenza o è vittima di abusi o stalking a denunciare l'accaduto in un ambiente protetto, riservato e accogliente. Uno spazio nel quale donne, anziani e minori possono essere aiutati a considerare ciò che è accaduto e denunciare la violenza subita lontano da sguardi indiscreti e paure paralizzanti.


Frutto di due anni di lavoro, iniziato sotto la presidenza di Alessandra Candela, si è creato un ambiente psicologicamente confortevole, diverso dai tipici uffici di una caserma, per permettere alle vittime di sentirsi a proprio agio nel raccontare episodi dolorosi. Si è voluto creare uno spazio separato e tranquillo per le attività di indagine, il colloquio con personale specializzato e la valutazione del rischio.


Il progetto mira a ridurre il fenomeno della vittimizzazione secondaria, offrendo un primo soccorso anche psicologico in un ambiente accogliente e non minaccioso.


Vogliamo che questa struttura diventi un faro di speranza, ha osservato l’attuale presidente del Lions Club Termoli Host Muricchio, un simbolo concreto della nostra lotta contro ogni forma di abuso per donne o minori nel territorio del basso Molise.


Questa inaugurazione non è solo un evento: è un impegno collettivo da parte delle istituzioni, delle associazioni e dei cittadini ad un impegno crescente in difesa dei più deboli.


Il Generale Gianluca Feroce, Comandante Legione Carabinieri Abruzzo e Molise, ha ringraziato il Lions Club International, il Governatore Distretto 108A Stefano Maggiani, il Presidente del Termoli host Nicola Muricchio e il Presidente Leo Marco Glave per il sostegno grazie al quale è stata realizzata la struttura. Il Generale ha evidenziato la formazione specialistica dei Carabinieri, in particolar modo del personale femminile presso l’Istituto Superiore di Tecniche Investigative (I.S.T.I) dell’Arma.


L’alto ufficiale, pur notando un indice stabile di reati su donne, minori e anziani in Molise, ha insistito sulla necessità di continuare a sensibilizzare l’opinione pubblica per favorire l’emersione dei casi di violenza sommersi, supportando le vittime anche prima della denuncia. Ha assicurato una maggiore sinergia con le Procure, la programmazione di nuovi corsi di formazione e l’arrivo del rinforzo di altri Carabinieri.


Il Prefetto di Campobasso Michela Lattarulo ha lodato la realizzazione della stanza rosa come presidio di ascolto e rinascita, enfatizzando la necessità di preparazione culturale e cooperazione: "Facciamo tutti parte di uno stesso universo, dobbiamo essere vicini dando solidarietà e aiuto alle vittime".


La Garante dei diritti della Persona Maria Spadafora ha definito l'iniziativa essenziale per l’autodeterminazione e la libertà, con una particolare attenzione ai deboli ha proferito con un’esortazione a levare il “burqa interiore” e a preservare il diritto alla vita e alla difesa da relazioni malate.


Alessandra Ruberto, Presidente Ordine Psicologi, ha parlato di un processo di liberazione da violenze fisiche, psicologiche ed economiche, grazie al lavoro congiunto di Carabinieri e psicologi "in trincea".


La Procuratrice di Larino Elvira Antonelli ha espresso gioia per la realizzazione della Stanza Rosa, ha ringraziato i Lions, l’Arma e soprattutto le donne Carabinieri per il loro magnifico lavoro di osmosi e di supporto investigativo alla magistratura. Ha richiamato l’attenzione sui 50 fascicoli "codice rosso" che vengono aperti presso la Procura ogni trimestre e che coinvolgono in violenze donne, anziani e minori.


La Stanza  Rosa favorisce empatia, superamento della vergogna e misure cautelari, vincendo omertà con competenze mirate. Domenico Fabbiano, presidente Zona B VII Circoscrizione Lions, ha richiamato il convegno "Una stanza tutta per sé" sulla parità di genere dall'antichità ad oggi già realizzato dal Termoli Host, dal Lions Campobasso con gli altri club del Molise, definendo la violenza un "fallimento collettivo" da contrastare con educazione al rispetto reciproco. Il presidente Leo Marco Glave ha aggiunto l'importanza di spazi accoglienti per garantire sicurezza e libertà.


Stefano Maggiani, Governatore Distretto 108A Lions, ha ricordato come la Stanza Rosa di Larino sia il terzo presidio in difesa dei più deboli realizzato dai Lions nella Regione Molise. Il governatore ha sottolineato come questa iniziativa sia coerente e profondamente legata alla missione dell'associazione, ha precisato come il termine Lions sia l’acronimo di Liberty, Intelligence, Our Nation's Safety  e cioè “Libertà, intelligenza, sicurezza della nostra nazione”. Maggiani ha parlato anche protocolli firmati da Lions Club International con la Presidenza del Consiglio dei Ministri per garantire l’opera di servizio nei confronti della società, della comunità nazionale e internazionale.


Il Governatore ha concluso dichiarando: "Siamo tutti fratelli e sorelle, è nostro dovere servire la società e attivarci per chi è in difficoltà". Ha inoltre ringraziato in particolare il Prefetto di Campobasso Michela Lattarulo, Il Generale Gianluca Feroce e i suoi ufficiali, la Garante dei diritti della Persona Maria Spadafora, la Procuratrice della Repubblica di Larino Elvira Antonelli, la Presidente dell’Ordine degli Psicologi Alessandra Ruberto, i carabinieri e i soci Lions per la dedizione proferita nella realizzazione della Stanza Rosa come simbolo di ascolto protetto nel basso Molise.



bottom of page