Il Corecom Molise aderisce alla nota nazionale, basta con la spettacolarizzazione del dolore in tv
- redazione informamolise
- 3 ore fa
- Tempo di lettura: 3 min
Basta trasformare il dolore in spettacolo: i Corecom denunciano il mercimonio mediatico della cronaca nera e chiedono tutela immediata per i minori Il Coordinamento Nazionale dei Presidenti dei Corecom, al quale il Corecom del Molise non poteva non aderire, esprime forte preoccupazione per la crescente deriva mediatica che, sempre più frequentemente, sta trasformando la cronaca nera
e giudiziaria in TV,in un modello di narrazione fondato sulla spettacolarizzazione del dolore umano, sulla reiterazione martellante dei contenuti e sulla mercificazione della sofferenza delle vittime e delle loro famiglie.

Il diritto di cronaca rappresenta un presidio fondamentale della democrazia e della libertà di informazione e deve essere sempre tutelato. Tuttavia, altra cosa èl’utilizzo continuo, spesso morboso di immagini, ricostruzioni, dettagli privati e particolari intimi che finiscono per trasformare tragedie umane in un prodotto mediatico seriale.
Negli ultimi mesi si
è assistito a una sovraesposizione televisiva senza precedenti di alcuni casi di cronaca, riproposti
quotidianamente, su emittenti nazionali e locali, spesso in fasce orarie pienamente accessibili ai
minori e prive di adeguate forme di tutela rispetto all’impatto emotivo e psicologico dei contenuti
trasmessi, sui più fragili. Proprio la protezione dei minori costituisce il punto centrale della
riflessione avviata dal Coordinamento. Bambini ed adolescenti, vengono inevitabilmente esposti,
nelle fasce orarie in cui prevalentemente tali contenuti vengono trasmessi ad una narrazione
________________________________________________________________________
____________________________
86100 Campobasso - Via Colitto, 7 – Tel. 0874 4291
Mail: segr.gen.consiglio@regione.molise.it - Pec: consiglioregionalemolise@cert.regione.molise.it
caratterizzata da violenza narrativa, spettacolarizzazione della sofferenza, ricostruzioni invasive
della vita privata delle vittime e rappresentazioni continue del trauma e della paura. Tutto ciò rischia
di produrre effetti profondi sul piano emotivo ed educativo. I Corecom tutti, nell’ambito delle
proprie funzioni istituzionali di tutela dei minori e di promozione di una comunicazione
responsabile, ritengono necessario aprire una seria, nuova riflessione nazionale sul rapporto tra
informazione e tutela dei minori. Per tali ragioni, il Coordinamento Nazionale dei Presidenti
Corecom, ha inviato una nota ad AGCOM affinché l’Autorità possa valutare, nell’ambito delle
proprie competenze, ogni iniziativa utile a rafforzare il rispetto e la tutela dei piu' piccoli a partire
dalla proposta iniziale, dell'introduzione, dell'apposito contrassegno, strumento adottato per i film
non adatti ai minori.Il Corecom Molise aderisce alla nota nazionale
Basta con la spettacolarizzazione del dolore in tv
Basta trasformare il dolore in spettacolo: i Corecom denunciano il mercimonio mediatico della
cronaca nera e chiedono tutela immediata per i minori". Il Coordinamento Nazionale dei Presidenti
dei Corecom, al quale il Corecom del Molise non poteva non aderire, esprime forte preoccupazione
per la crescente deriva mediatica che, sempre più frequentemente, sta trasformando la cronaca nera
e giudiziaria in TV,in un modello di narrazione fondato sulla spettacolarizzazione del dolore
umano, sulla reiterazione martellante dei contenuti e sulla mercificazione della sofferenza delle
vittime e delle loro famiglie. Il diritto di cronaca rappresenta un presidio fondamentale della
democrazia e della libertà di informazione e deve essere sempre tutelato. Tuttavia, altra cosa è
l’utilizzo continuo, spesso morboso di immagini, ricostruzioni, dettagli privati e particolari intimi
che finiscono per trasformare tragedie umane in un prodotto mediatico seriale. Negli ultimi mesi si
è assistito a una sovraesposizione televisiva senza precedenti di alcuni casi di cronaca, riproposti
quotidianamente, su emittenti nazionali e locali, spesso in fasce orarie pienamente accessibili ai
minori e prive di adeguate forme di tutela rispetto all’impatto emotivo e psicologico dei contenuti
trasmessi, sui più fragili. Proprio la protezione dei minori costituisce il punto centrale della
riflessione avviata dal Coordinamento. Bambini ed adolescenti, vengono inevitabilmente esposti,
nelle fasce orarie in cui prevalentemente tali contenuti vengono trasmessi ad una narrazione
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caratterizzata da violenza narrativa, spettacolarizzazione della sofferenza, ricostruzioni invasive
della vita privata delle vittime e rappresentazioni continue del trauma e della paura. Tutto ciò rischia
di produrre effetti profondi sul piano emotivo ed educativo. I Corecom tutti, nell’ambito delle
proprie funzioni istituzionali di tutela dei minori e di promozione di una comunicazione
responsabile, ritengono necessario aprire una seria, nuova riflessione nazionale sul rapporto tra
informazione e tutela dei minori. Per tali ragioni, il Coordinamento Nazionale dei Presidenti
Corecom, ha inviato una nota ad AGCOM affinché l’Autorità possa valutare, nell’ambito delle
proprie competenze, ogni iniziativa utile a rafforzare il rispetto e la tutela dei piu' piccoli a partire
dalla proposta iniziale, dell'introduzione, dell'apposito contrassegno, strumento adottato per i film
non adatti ai minori.



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