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Fanelli: Ferrovie, basta giochi col Molise! Interrogazione dei consiglieri PD sulla soppressione delle fermate Frecciarossa a Termoli

  • redazione informamolise
  • 8 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Ho depositato in Consiglio Regionale un’interrogazione urgente, firmata anche dai colleghi consiglieri del Pd Vittorino Facciolla e Alessandra Salvatore, per chiedere chiarimenti sulla reale situazione delle fermate soppresse dei treni Frecciarossa alla stazione di Termoli.


Nonostante gli annunci istituzionali della Regione Molise che assicurano il ripristino delle fermate a partire dal 14 maggio (anch’essa colta di sorpresa da Ferrovie dello Stato, che evidentemente non ritenuto necessario confrontarsi e condividere con la massima istituzione regionale una decisione tanto importante e impattante), permangono infatti gravi discordanze con i sistemi di prenotazione ufficiali di Trenitalia.


Attualmente, sembra infatti che collegamenti fondamentali, come il Frecciarossa 8828 diretto a Venezia e il Frecciarossa 8830 diretto a Milano, non risultino acquistabili per il periodo compreso tra il 14 maggio e il 13 giugno. Tale disservizio colpisce in particolare i pendolari, gli studenti e i lavoratori che dipendono da queste tratte per la mobilità da e verso le aree interne del Molise. Sebbene le fermate appaiano disponibili dal 14 giugno, nei mesi di luglio e agosto, resta il rischio di una possibile nuova cancellazione dei collegamenti a partire dal mese di settembre.


Questa situazione di incertezza è inaccettabile e crea disorientamento tra gli utenti. Il tutto si inserisce in un contesto infrastrutturale regionale già pesantemente compromesso, segnato dal crollo del ponte sulla SS16 al confine tra Molise e Abruzzo, dalla frana di Petacciato e dalla riduzione di diverse fermate regionali lungo la linea adriatica. In questo triste scenario, il trasporto ferroviario rappresenta un’arteria vitale per la nostra regione, che necessita di massima operatività e chiarezza sulla sua fruizione.


Con l’interrogazione presentata in Consiglio regionale, abbiamo quindi chiesto al Presidente Roberti e all’Assessore alla Viabilità ed Infrastrutture Marone, innanzitutto, chiarezza sulle discrepanze tra quanto annunciato dalla Regione e la possibilità di acquisto dei biglietti dopo il 14 maggio.


Inoltre, abbiamo interrogato la Regione sullo stato delle interlocuzioni ufficiali con Ferrovie dello Stato Italiane riguardo le tempistiche di ripristino e su quali siano le reali previsioni a partire da settembre, sollecitando la Giunta ad attivarsi formalmente per impedire ulteriori soppressioni, data la criticità della viabilità molisana.


Infine, abbiamo sollecitato Roberti e Marone di farsi garanti di un’informazione chiara e costante, laddove le Ferrovie sono risultate carenti di comunicazioni chiare e tempestive nei confronti dell’utenza.


I cittadini molisani meritano risposte certe e un servizio di trasporto degno di questo nome e siamo pronti a supportare la Regione Molise in ogni iniziativa nei confronti di Ferrovie dello Stato, per chiedere e pretendere rispetto e maggiore attenzione nei confronti del diritto alla mobilità dei molisani.


Micaela Fanelli

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