Campobasso, fondi e alberghi pagati ai leader del Pride. FdI: Delibera inaccettabile, soldi dei cittadini usati per pagare l’alloggio agli ospiti d’eccezione
- redazione informamolise
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Il Gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia al comune di Campobasso sottolinea con disapprovazione quanto accaduto nei giorni scorsi a Palazzo San Giorgio.

Esprimiamo una totale e ferma disapprovazione nei confronti della recente decisione della Giunta Comunale di Campobasso la quale, con delibera n.201 del 20 luglio c.a. , ha deliberato lo stanziamento di un contributo economico pubblico a sostegno della manifestazione denominata "Molise Pride", un provvedimento arrivato subito dopo la già contestata concessione del patrocinio all'evento e rimarcato nuovamente in data odierna, durante i lavori della IV° commissione consilare - Cultura.
Riteniamo assolutamente inaccettabile che con il denaro pubblico vengano sovvenzionate manifestazioni ideologiche non condivise dalla totalità dei cittadini. Quello che emerge dal testo della delibera, e che contestiamo con massima fermezza, è addirittura la previsione di pagare il vitto, il pernotto e gli spostamenti per gli ospiti d'eccezione.
I diritti civili e i diritti costituzionali — pilastri fondamentali della nostra convivenza democratica, ampiamente sanciti, riconosciuti e tutelati dagli articoli 2 e 3 della Costituzione Italiana che garantiscono i diritti inviolabili dell'uomo e la pari dignità sociale di ogni cittadino senza distinzioni — si difendono e si attuano assolutamente e quotidianamente attraverso il dialogo istituzionale, il rispetto reciproco e interventi concreti a favore della persona.
Di certo non si acquisiscono con queste parate estremiste che sfilano per la città in modo indegno e indecoroso, offendendo il decoro pubblico tutelato dall'articolo 9 della Costituzione e la sensibilità di moltissimi residenti e famiglie. Le casse comunali non
elargiscono con facilità sostegni economici ad eventi e manifestazioni, eppure per il Molise Pride tutto questo è stato concesso a discapito, sicuramente, di qualche altra iniziativa a cui invece sarà stato negato.
Invitiamo quindi la Giunta Comunale a revocare immediatamente questo provvedimento economico, rivedendo le proprie priorità amministrative. I fondi pubblici devono essere orientati verso le reali emergenze del territorio — come il sostegno alle famiglie in difficoltà, i servizi sociali e la manutenzione urbana — anziché essere sperperati per offrire soggiorni gratuiti a spese della collettività per eventi divisivi.