Automotive/Di Lucente replica alla Salvatore: prima di chiedere nuovi tavoli sarebbe utile conoscere quelli già aperti
- redazione informamolise
- 20 ore fa
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Apprendo con interesse della mozione presentata dai consiglieri del Partito
Democratico e del Movimento 5 Stelle sull' automotive e sul progetto
ReneSys. Fa piacere che oggi qualcuno si accorga dell' utilità di un lavoro di
concertazione e contrattazione su temi importanti, peccato non sia a
conoscenza del fatto che la Regione porta avanti questo stesso lavoro da
anni e con continuità.
Non è necessario chiedere l'istituzione di un tavolo permanente con le
organizzazioni sindacali, semplicemente perché quel confronto è già una
realtà. Si tranquillizzi la consigliera Salvatore: la Regione è costantemente
impegnata nel dialogo con i sindacati (a partire già dall' 11 novembre 2024,
data della prima convocazione), con il Governo, con le aziende e con tutti i
soggetti coinvolti nella delicata fase di trasformazione del comparto
automotive.
Prima di presentare mozioni che rischiano di fotografare una realtà diversa da
quella esistente, sarebbe forse opportuno informarsi sul lavoro che viene
svolto quotidianamente dalle istituzioni. Il confronto con le parti sociali non
nasce oggi e non è mai stato interrotto.
Ho sempre considerato il settore dell'automotive una priorità assoluta per il
Molise. Non solo perché rappresenta uno dei principali motori della nostra
economia, ma soprattutto perché dietro ogni stabilimento ci sono lavoratori,
famiglie e un intero territorio che guarda al futuro con aspettative e
preoccupazioni.
Per questo, in questi anni, ho partecipato con continuità ai tavoli convocati dal
Ministero delle Imprese e del Made in Italy, portando la voce del Molise e
dello stabilimento Stellantis di Termoli; la stessa voce che ho portato anche in
Europa agli appuntamenti organizzati dall'Ara. Dal 2023 a oggi, ogni incontro
è stato un'occasione per ribadire la necessità di difendere l'occupazione,
sostenere gli investimenti e ottenere certezze sul futuro industriale del nostro
territorio.
Ho sempre sostenuto che il Molise non potesse permettersi di restare ai
margini di una trasformazione così profonda del settore automobilistico. La
transizione verso nuove tecnologie rappresenta una sfida complessa, ma anche un&'opportunità che dobbiamo saper cogliere. Inoltre, da più di un anno
stiamo lavorando al riconoscimento dell';area di crisi complessa per il settore
automotive, uno strumento fondamentale per mettere a disposizione del
territorio misure straordinarie di sostegno, favorire nuovi investimenti e
accompagnare la riconversione industriale e la tutela dell'occupazione. Per
questo ho chiesto con forza che il nostro territorio fosse protagonista delle
scelte strategiche nazionali e che Termoli continuasse ad avere un ruolo
centrale nella filiera dell'automotive.
Il mio impegno non si è limitato alla partecipazione ai tavoli ministeriali. Ho
mantenuto un dialogo costante con il Governo, con l'azienda, con le
organizzazioni sindacali e con tutti gli attori coinvolti, nella convinzione che
solo attraverso il confronto si possano costruire soluzioni concrete.
Accolgo sempre con favore ogni contributo costruttivo, ma sarebbe
auspicabile che il dibattito politico partisse dalla conoscenza dei fatti e del
lavoro già svolto, evitando di presentare come idee innovative iniziative che
sono da tempo parte dell'azione istituzionale della Regione.