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Andrea di Lucente su Nordio/ carceri minorili, proposta di riconversione del nuovo ospedale di Agnone

redazione informamolise
2 minuti fa
Tempo di lettura: 2 min

Le recenti dichiarazioni del ministro della Giustizia Carlo Nordio sulla

necessità di ampliare la capienza degli istituti penali minorili aprono una

prospettiva che merita di essere approfondita anche in Molise. Da qui

l’iniziativa del consigliere delegato Andrea Di Lucente, che nelle prossime ore

chiederà un incontro al ministro per proporre la possibile riconversione del

cosiddetto nuovo ospedale di Agnone, incompiuto da decenni, in un istituto

penale per minorenni.



Abbiamo una struttura enorme, ridotta a uno scheletro di cemento, che da

troppo tempo ormai rappresenta un’occasione mancata per Agnone e per

l'Alto Molise. Sappiamo che completarla come ospedale richiederebbe

investimenti ingenti, non attuabili in questo momento storico. Proprio per

questo dobbiamo avere il coraggio di valutare soluzioni alternative e capire se

la riconversione possa rappresentare una strada concretamente percorribile.

L’ipotesi potrebbe generare occupazione diretta e indiretta, coinvolgendo

personale penitenziario, educatori e addetti ai servizi, con ricadute

economiche sull’intero Alto Molise. Ma la questione non riguarda soltanto il

recupero dell’edificio e la creazione di lavoro: in gioco c’è anche il futuro della

sanità di un territorio che non può permettersi di perdere servizi essenziali.

La presenza di una struttura penitenziaria - precisa- richiederebbe

un’organizzazione sanitaria adeguata. È un aspetto, questo, da approfondire

con gli enti competenti, anche per capire se e in che modo questo progetto

possa contribuire a sostenere il presidio di primo soccorso e la salvaguardia

del pronto soccorso del San Francesco Caracciolo.

Le opportunità vanno colte quando si presentano. Non possiamo continuare a

considerare quell’edificio soltanto come il simbolo di un fallimento. Dobbiamo

provare a trasformare un’occasione persa, quella di un nuovo ospedale mai

realizzato, in una nuova risorsa per il territorio. Per questo chiederò al

ministro Nordio di aprire un confronto: verifichiamo la fattibilità del progetto e

lavoriamo per dare ad Agnone e all’Alto Molise nuove prospettive, senza

rinunciare, tra le altre cose, alla difesa della sanità;.

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