Trasporti/ Fanelli chiede riattivazione di un Tavolo Covid in Consiglio regionale

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Sul trasporto pubblico locale la Regione Molise come andrà ad ottemperare alle nuove disposizioni previste dal Governo? Un punto sul quale chiediamo tempestività nelle decisioni e chiarezza nelle informazioni veicolate ai cittadini.

Il nuovo Dpcm che porta la data del 18 ottobre, contiene una serie di nuove norme di contenimento del contagio che interessano direttamente il mondo della scuola e quello dei trasporti. Per gli Istituti secondari di secondo grado sono, infatti, previsti ingressi scaglionati, non prima delle 9 del mattino, e potenziali turni pomeridiani.


Come ben sappiamo, in Molise c’è una mole di studenti che utilizza gli autobus extraurbani per raggiungere, da diversi paesi, le scuole di Campobasso, Termoli e Isernia. E anche per spostarsi tra i diversi paesi, come ad esempio accade per i centri maggiori come Venafro, Agnone, Riccia o Larino.


Studenti a cui, sugli autobus, va garantito il distanziamento e la sicurezza. Una cosa complicata, considerando anche il taglio delle corse disposto dalla Regione e mai ripristinato.
In questo momento, dalle informazioni in nostro possesso, sappiamo che a livello regionale ci si sta confrontando con gli Istituti scolastici del territorio per comprendere come, in virtù dell’autonomia, le singole scuole stanno modulando la propria didattica in relazione alle disposizioni nazionali (chi rimodula sui pomeriggi? Chi gli ingressi dopo le 9? Per le diverse varianti organizzative).  


A conclusione della fase di ricognizione che, spero sia più breve possibile, è, però, importante che la Regione vada a indirizzare tutti i propri sforzi in direzione di un nuovo piano organizzativo del comparto trasporti che sia più funzionale possibile alle esigenze degli studenti pendolari e delle loro famiglie.


Servirà una strategia che, in tempi rapidi, possa rimodulare il servizio in funzione dei nuovi bisogni e delle nuove norme anti-contagio, non tralasciando l’aspetto messo da parte fino ad oggi che riguarda il taglio delle corse disposto dalla Regione e mai ripristinato.
La speranza e, soprattutto l’appello che indirizzo al presidente Toma e all’assessore Pallante, è quello di poter avere risposte certe in tempi utili e che, sempre in tempi rapidi, il presidente e l’assessore sapranno indicarci le modalità con cui le aziende di trasporto pubblico si adegueranno alle nuove norme e ai nuovi orari a cui dovranno attenersi gli studenti.


Ma in relazione a questo aspetto, come sui tanti altri relativi alla gestione Covid in Molise, torniamo a chiedere l’attivazione del Tavolo in Consiglio regionale, così come già segnalato la scorsa settimana. Su questo ho indirizzato una nota al Presidente Micone al fine di ottenere l’interlocuzione. L’Assise regionale sia chiamata a portare il proprio contributo nella gestione dell’emergenza e a farsi portavoce delle esigenze del territorio e dei singoli cittadini.


Sul trasporto pubblico locale si ricorderà, inoltre, come lo scorso 21 luglio, l’Assise regionale, in modo unanime, votò la nostra mozione relativa al TPL che, tra i diversi impegni al presidente, chiedeva proprio il ripristino delle corse soppresse e la verifica dell’organizzazione del trasporto per gli studenti nel periodo della pandemia. Un atto a cui, purtroppo, la Giunta non ha dato seguito.


Ecco perché oggi non ci resta che sperare come, l’urgenza del momento e le disposizioni nazionali, facciano raggiungere i miglioramenti già previsti dalle decisioni di Consiglio che, purtroppo, non riescono a far attuare.

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