Regione: riformulata la Giunta. Pallante Assessore e Di Baggio Sottosegretario. Le deleghe

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Il presidente della Regione Molise, Donato Toma, con proprio decreto, ha provveduto alla modificazione della composizione della Giunta regionale e alla riassegnazione delle deleghe.

Il presidente Toma, oltre ai compiti istituzionali propri e alle materie non assegnate esplicitamente agli assessori, curerà le seguenti materie: Programmazione e politiche comunitarie; Cooperazione internazionale; Università ricerca ed innovazione; Istruzione e formazione professionale; Bilancio, finanza e patrimonio; Agenzie e partecipate; Riforme istituzionali, semplificazione e agenda digitale; Tutela dell’ambiente; Difesa del suolo; Protezione civile; Politiche della casa; Rapporti con l’Ente regionale per l’edilizia sociale (Eres e Iacp); Urbanistica e pianificazione territoriale; Sport e impiantistica sportiva; Attività produttive e sviluppo economico; Pesca produttiva; Politiche sanitarie; Politiche della famiglia, giovanili e di parità; Tutela dei consumatori.

Ai componenti della Giunta regionale sono assegnate le deleghe come segue:

– all’assessore e vicepresidente Vincenzo Cotugno: Internazionalizzazione delle imprese; Accesso al credito; Turismo e marketing territoriale, Cultura, Molisani nel mondo;

– all’assessore Nicola Cavaliere: Politiche agricole ed agroalimentari; Sviluppo rurale e Consorzi di bonifica; Programmazione forestale; Caccia e pesca;

– all’assessore Michele Marone: Politiche del lavoro; Politiche sociali, Terzo settore; Politiche per l’immigrazione;

– all’assessore Vincenzo Niro: Lavori pubblici; Viabilità ed Infrastrutture; Sistema idrico integrato; Demanio regionale;

– all’assessore Quintino Pallante: Politiche delle risorse umane; Trasporti e mobilità; Politiche energetiche.

Con ulteriore decreto, il governatore ha nominato il consigliere regionale, Roberto Di Baggio, sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale.

Il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale:

  1. partecipa alle sedute della Giunta, pur non facendone parte, senza diritto di voto;
  2. coadiuva il presidente nelle seguenti materie: Urbanistica e pianificazione territoriale; Rapporti con L’Ente regionale per l’edilizia sociale (Eres e Iacp); Politiche della casa; Istruzione e Formazione professionale; Tutela dell’ambiente;
  3. rappresenta il presidente della Giunta regionale nei tavoli appositamente costituiti e nelle riunioni operative ed istituzionali inerenti le attività di cui al punto b) con l’esclusione delle attività di rilevanza esterna;
  4. può essere delegato a rispondere ad interrogazioni dinanzi al Consiglio regionale;
  5. può essere incaricato dal presidente di seguire ulteriori specifiche questioni e ha facoltà di riferire direttamente su argomenti e questioni afferenti alle funzioni attribuitegli.

Al momento restano a Toma le deleghe: Programmazione e politiche comunitarie, cooperazione internazionale, Università ricerca ed innovazione, Istruzione e formazione professionale, Bilancio, finanza e patrimonio, Agenzie e partecipate, Riforme istituzionali, semplificazione e agenda digitale, Tutela dell’ambiente, difesa del suolo , Protezione civile, Politiche della Casa, Rapporti con l’Ente regionale per l’edilizia sociale (ERes e Iacp), Urbanistica e pianificazione territoriale, Sport ed impiantistica sportiva, Attività produttive e sviluppo economico, Pesca produttiva, Politiche sanitarie Politiche della famiglia, giovanili e di parità, Tutela dei consumatori.

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