Recovery Plan, parte la medicina di prossimità. Molise 2030 in linea con Draghi

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Dopo l’audizione in IV Commissione regionale, Sindaci e Associazioni plaudono alle anticipazioni del Presidente Draghi sugli interventi programmati nel Recovery Fund che è appena stato consegnato alle Camere.

La sanità diventa sempre più di “prossimità “ , più cure domiciliari e telemedicina. Oltre 20 miliardi gli investimenti, 380 nuovi ospedali di comunità, 1288 Case della salute, riforma degli IRCCS , potenziamento del fascicolo sanitario, rafforzamento dell’assistenza domiciliare e una più efficace integrazione con i servizi socio-sanitari.

Questi temi erano stati sollecitati nell’incontro in regione del 1° Aprile dalle Associazioni ( in calce), che spronavano la Regione ad approntare un Piano Sanitario Regionale che recepisse questi orientamenti. Le altre regioni hanno già definito una road map che le porterà entro l’anno a ridefinire l’assetto sanitario regionale. L’emergenza pandemica ha evidenziato con chiarezza la necessità di rafforzare la capacità del Servizio Sanitario di fornire servizi adeguati sul territorio.

Entro il primo trimestre del 2022 è prevista la definizione di un Contratto istituzionale di sviluppo ( CIS ) che vedrà il Ministero della Salute come autorità responsabile della implementazione con il coinvolgimento delle Regioni e di tutte le rappresentanze di interessi .

Per questo motivo si rinnova la richiesta di incontro con il Commissario Straordinario De Grassi e ulteriori tavoli tematici presso la Regione Molise e la neo ricostituita Conferenza del Sindaci ASREM.

Molise 2030
Molise Domani La Fonte
Medici Per l’Ambiente
Ass. Ex Cons. Regionali

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