Manovra, approvati emendamenti. Federico (M5S): Ecobonus e Sismabonus estesi al cratere 2018

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La Manovra 2021, approvata in Commissione Bilancio alla Camera, assume un’importanza particolare alla luce dell’emergenza, prepara il terreno all’arrivo delle risorse legate al Recovery Fund e trova una declinazione molisana grazie all’approvazione del pacchetto di emendamenti presentato dal portavoce del Movimento 5 Stelle, Antonio Federico.


Le proposte inserite nella legge di bilancio, infatti, riguardano sia il cratere sismico del basso Molise sia il sisma 2002 e vanno incontro alle istanze di associazioni, lavoratori e amministratori locali.


“Con i primi emendamenti – spiega Antonio Federico – estendiamo i benefici dell’Ecobonus e del Sismabonus anche ai Comuni colpiti dal terremoto dell’agosto 2018. Questo vuol dire che in aggiunta ai fondi della ricostruzione, per i lavori effettuati entro fine 2023 i cittadini potranno usufruire anche dell’Ecobonus, che vuol dire risparmiare il 50 per cento su lavori alle facciate, agli infissi, agli impianti di riscaldamento o a lavori di coibentazione, solo per fare alcuni esempi. Ma potranno usufruire anche delle detrazioni previste dal Sismabonus incentrate sulla sicurezza degli edifici.

Si tratta, dunque, di misure fondamentali per riqualificare il patrimonio edilizio e prevenire il rischio sismico, come peraltro chiesto anche dalle associazioni edili.
Questi due emendamenti – prosegue Federico – sono stati assorbiti dal maxiemendamento di maggioranza che contiene anche la proroga al 2022 del Superbonus 110%, i cui benefici sono già allargati a tutte le aree terremotate.


Ma la Manovra va incontro anche alle esigenze dei sindaci molisani che chiedono di poter potenziare il personale comunale. È infatti previsto che i Comuni possano assumere personale in deroga proprio per adempiere ai lavori connessi ai bonus verdi, in modo da garantire ai cittadini risposte più efficaci; una norma che ritengo importante soprattutto per i piccoli comuni spesso costretti a gestire tutte le incombenze con un solo dipendente.


Infine è stato accolto l’emendamento che dà la possibilità all’amministrazione regionale di stabilizzare i 22 dipendenti dell’Agenzia regionale post sisma 2002 i quali lavorano in condizioni precarie da anni. Sono particolarmente soddisfatto di questa approvazione alla quale lavoro da tempo e sulla quale hanno deciso di convergere anche altre forze politiche sia di maggioranza che di opposizione”. 

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