Incrementati i fondi destinati alla mobilità in deroga per gli ex lavoratori dell’Area di crisi complessa del Molise

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Il governo Conte bis ha dimostrato ancora una volta di avere a cuore le sorti del Molise e dei suoi cittadini: nel decreto legge sulla “risoluzione delle crisi aziendali”, approvato oggi in Senato, sono stati infatti incrementati i fondi destinati alla mobilità in deroga per gli ex lavoratori dell’Area di crisi complessa del Molise. Mezzo milione di euro in più, da 1 milione a 1.5 milioni, che serviranno per gli ex lavoratori Gam e Ittierre”.

Lo affermano i portavoce al Senato e alla Camera del MoVimento 5 Stelle, Fabrizio Ortis e Rosa Alba Testamento, soddisfatti per il risultato raggiunto grazie a un efficace lavoro di squadra.

“Tale disposizione – commentano i due parlamentari molisani – riguarda anche i 40 lavoratori dell’ex stabilimento Ittierre di Isernia, che hanno terminato il trattamento di mobilità in deroga nel periodo antecedente il 22 novembre 2017. La deroga scatta senza soluzione di continuità rispetto al trattamento precedente (quindi, con effetto retroattivo qualora quest’ultimo sia già cessato) e per un massimo di 12 mesi. Da non sottovalutare, poi l’importanza di aver cambiato la denominazione dell’area di crisi del Molise, da Isernia a Venafro-Campochiaro-Bojano, che ha permesso di identificare in modo più preciso e puntuale l’intera area di crisi complessa”.

Una notizia importante, dunque, per quelle persone in attesa di una risposte certe ormai da troppo tempo.

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