Facciolla: Energia e Territorio, il Molise non resti indietro


Proseguono gli appuntamenti di Aprile, il mese del ‘Patto verde del Molise’ e continua il successo delle Agorà democratiche organizzate dal Pd Molise.Ieri a Campobasso all’Hotel Rinascimento (e in diretta su Zoom) si è svolta la seconda Agorà dedicata al tema ‘Energia e Territorio, prospettive per il Molise’.Ospiti al tavolo dei relatori il prof. Livio de Santoli dell’Unverstà degli Studi La Sapienza di Roma, i consiglieri regionali Micaela Fanelli e Patrizia Manzo, Andrea De Marco presidente di Legambiente Molise, Marco Pulitano amministratore di Energy Time S.p.A. e Marco Furfaro responsabile della Segreteria nazionale del Partito Democratico ‘Rapporti con i Movimenti.A moderare l’incontro è stato il segretario regionale del Partito Democratico Vittorino Facciolla.Le Agorà si rivelano ancora una volta un focus importante sull’attualità e un luogo di confronto unico infatti tutti gli interventi dei relatori hanno sottolineato l’utilità e l’importanza di un incontro sul tema dell’energia e dell’indipendenza energetica proprio in questo momento e in relazione alla guerra in corso in Ucraina.
Il prof. De Santoli ha ribadito la necessità di pensare all’energia non come qualcosa di privato ma bensì di democratico. “Il nostro piano energetico che è stato fatto 7 anni fa, in realtà ha caratteristiche ancora oggi attualissime – ha detto il prof. De Santoli –  quali il rapporto dell’energia con il paesaggio e con l’agricoltura. Nessuno vuole fare impianti in zone vincolate o tutelate”. E’ stato sottolineato come quasi tutti i governi regionali italiani stiano legiferando sul tema dell’energia perché attualmente grazie anche al Pnrr ci sono tante risorse economiche messe a disposizione, tra queste regioni non c’è il Molise.Vittorino Facciolla ha ribadito quanto sia necessaria la collaborazione e il lavoro sinergico delle istituzioni e di tutti gli attori del territorio per poter aumentare la produzione di energia nel rispetto dei territorio e ha ricordato come il Piano Energetico regionale fu il risultato del lavoro dell’intera Comunità molisana scritto e redatto in maniera avanguardista e purtroppo rimasto inattuato.
Tra i partecipanti all’Agorà di ieri diversi tecnici e cittadini provenienti dai più disparati ambiti della società civile giunti per dare il proprio personale contributo al tema dell’Energia e Territorio; il dott. Remo Manoni, ex direttore scientifico di Arpa Molise, alcune sigle sindacali come Tecla Boccardo rappresentante della UIL,  i dirigenti regionali Salvatore Casale e Nicolina Del Bianco, Don Nicola Pietrantonio che tanto sta facendo in Basso Molise per la salvaguardia del paesaggio condividendo la necessità di dare spazio alle energie rinnovabili e ribadendo la necessità del lavoro sinergico con le istituzioni.
La consigliera Patrizia Manzo nel suo intervento ha sottolineato il vuoto amministrativo che ha caratterizzato questi 4 anni di governo regionale, assenza di confronto, di programmazione e ha ribadito come solo una classe politica preparata e in grado di fare programmazione saprà coniugare la transizione energetica con la tutela dell’ambiente e saprà spingere sul tema delle rinnovabili senza fare scempio del territorio.
Marco Pulitano,a amministratore di Energy Time S.p.A. ha tracciato il quadro, estremamente complesso, che si presenta alle imprese che si occupano di rinnovabili in Molise. La mancanza di programmazione, di una legislazione chiara, la complessità degli iter burocratici ed i tempi estremamente lunghi, rendono il Molise una terra poco appetibile per le aziende del settore che, inevitabilmente preferiscono investire altrove. Pulitano ha fatto l’esempio della Sicilia dove, per incentivare le imprese delle rinnovabili e far sì che gli introiti ricadano sul territorio, si scelgono imprese che hanno sede sociale in Sicilia.
La consigliere Micaela Fanelli ha fatto un excursus sul tema dell’energia in Molise, sulla mancanza di programmazione e di confronto da parte del governo regionale e ha espresso la sua preoccupazione in vista della pianificazione del piano energetico del prossimo settennio, ha concluso sottolineando l’importanza di tenere alta l’attenzione e ha ribadito l’impegno da parte sua, del Pd e del M5S di presentare in Consiglio regionale una proposta di legge sulle comunità energetiche.
Andrea De Marco presidente di Legambiente Molise nel suo intervento corredato dalla presentazione di slides ha fornito dati sulle energie rinnovabili (fotovoltaico, idroelettrico, termoelettrico, eolico ) in Molise e ha fatto il confronto con le previsioni insite nel Piano energetico regionale.
Marco Furfaro responsabile della Segreteria nazionale del Partito Democratico ‘Rapporti con i Movimenti’ ha concluso i lavori ringraziando Vittorino Facciolla per “l’organizzazione delle Agorà e di questi importanti momenti di confronto sui temi d’attualità perché con competenza, tecnica e profondità si può colmare il gap tra politica e cittadini e si può creare un programma concreto di pianificazione del futuro”. Marco Furfaro ha poi ribadito che “la transizione ecologica servirà a valorizzare i cittadini, le persone, perché porterà nuova occupazione e posti di lavoro, servirà a creare una nuova coscienza dell’ambiente e dell’energia perché solo fino a 20 anni fa si parlava di inceneritori ed oggi si parla di riciclo dei rifiuti, se riusciamo a costruire tutto questo riusciremo a combattere i cambianti climatici, ad avere un’indipendenza energetica e a costruire modelli di sviluppo che favoriscano la qualità e il benessere della vita”.
Il prossimo incontro delle Agorà si terrà a Campomarino nella bellissima cornice dell’azienda Di Mano Norante il 22 aprile, al centro dell’incontro il tema ‘Coltivare il futuro, quale agricoltura per il Molise”.
Iscrizioni libere all’indirizzo:[email protected]

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